Politica

Accordo in extremis, salta il voto di sfiducia al sindaco

Ferrara trova l’intesa per evitare di andare a casa

Il consiglio comunale di San Felice a Cancello di venerdì sera

Giovanni Ferrara è salvo, almeno per il momento. Venerdì sera era in programma il consiglio comunale che avrebbe dovuto votare la sfiducia al sindaco di San Felice a Cancello, ma i dissidenti della maggioranza non si sono presentati per votare la mozione presentata dai tre consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle che sono rimasti da solo in aula venerdì sera.

Ferrara ha aperto una trattativa coi dissidenti che pare abbiano aperto alla possibilità di dialogare nuovamente, nonostante le numerose tensioni esistenti nella maggioranza. 

Il sindaco Ferrara ha annunciato di aver firmato un accordo programmatico coi consiglieri comunali dissidenti sul quale sarebbe stata trovata una intesa per portare avanti l’amministrazione comunale. “San Felice a Cancello sta pagando, ancor di più, una crisi nazionale. Per portare qualcosa di positivo in città c’è bisogno di un aiuto da parte dell’opposizione, anche dai 5 Stelle. San Felice ha bisogno di un gioco di squadra, non dei personalismi”.

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