Bufera su Russo: due consiglieri chiedono l'espulsione dal Pd

Pappadia e Di Nardo scrivono ai vertici regionali: "Non può essere iscritto chi governa contro il Partito Democratico"

Il consigliere comunale e provinciale Carlo Russo

I consiglieri comunali di Santa Maria Capua Vetere Umberto Pappadia e Francesco Rosario Di Nardo, insieme con il segretario Francesco Fiore, chiedono l'espulsione dai Democrat del consigliere comunale, di maggioranza, Carlo Russo all'indomani della sua nomina a capogruppo, in quota Pd, in consiglio provinciale.

"Intentiamo ribadire, ancora una volta, che il Consigliere Carlo Russo, peraltro non candidatosi in una lista che presentava il simbolo del Partito Democratico, non può rappresentare in nessuna sede ed in nessun organismo il Partito Democratico - si legge in una nota indirizzata al segretario provinciale Emiddio Cimmino ed al presidente provinciale Camilla Sgambato - Attualmente egli non è e, secondo le norme statutarie, non può essere, iscritto nel nostro partito, facendo parte di una maggioranza consiliare, a Santa Maria Capua Vetere, rispetto alla quale il Partito Democratico è sempre stato, in maniera decisa ed unanime, all’opposizione.

Di tale maggioranza amministrativa - proseguono - fa ufficialmente parte La Lega per Salvini, addirittura con un componente in giunta. Dunque, chiediamo ai massimi organismi del nostro partito, di prendere pubblicamente posizione sull’accaduto chiarendo come sia possibile che chi amministra, in una delle città più importanti della provincia, con la Lega, possa essere considerato parte integrante del partito democratico nel consiglio provinciale. Noi riteniamo che la situazione creatasi sia in aperto contrasto con le regole del nostro statuto nazionale e, pertanto, chiediamo che vengano immediatamente investiti della vicenda gli organismi di controllo.

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Qualora, poi, Carlo Russo, con qualche escamotage, sia riuscito ad iscriversi al partito che tanto ostinatamente osteggia, è evidente che la sua posizione politica a Santa Maria Capua Vetere, in aperto contrasto con le unanimi determinazioni del Circolo cittadino – considerato che condivide il governo cittadino con la Lega - rende inevitabile ed indispensabile la sua immediata espulsione, che, evidentemente, chiediamo in modo esplicito sia da ora! Riteniamo che questa vicenda rappresenti un precedente gravissimo che rischia di minare definitivamente ed irrevocabilmente i rapporti con il Circolo di Santa Maria Capua Vetere, già costantemente provati da prese di posizione ambigue ed incomprensibili da parte di esponenti istituzionali del nostro Partito. Ci auguriamo che la segreteria Provinciale voglia finalmente farsi carico della anomala situazione creatasi. In ogni caso, il Circolo di Santa Maria Capua Vetere ritiene indispensabile investire della vicenda anche i vertici regionali e nazionali del partito, anche per comprendere se nella nostra compagine esista ancora spazio per svolgere in modo coerente e convinto una attività politica. Si fa presente che Russo ad oggi riveste la carica di Consigliere Comunale in maggioranza contro il partito Democratico che è unitamente in opposizione. Non può essere iscritto se governa contro il Partito Democratico", concludono.

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