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Santillo molla Piscitelli in Provincia. E Marino storce il naso con Zannini

Gli intrecci politici tra i 2 Enti in vista del rimpasto in Comune

Provincia e Comune di Caserta continuano ad essere intrecciate nelle scelte politiche da attuare. Il primo consiglio provinciale ha, infatti, rallentato ancor di più quelle che potranno essere le scelte del sindaco Carlo Marino nel mini rimpasto che dovrà essere attuato a Palazzo Castropignano.

Dalla Saint Gobain sono giunti tre segnali importanti: la spaccatura esistente all’interno del Partito democratico; la scelta dei Moderati di votare le linee programmatiche di Giorgio Magliocca; l’isolamento di Gianluigi Santillo.

In casa Democrat, nei giorni scorsi, sono arrivate le dichiarazioni del commissario provinciale Franco Mirabelli che hanno acceso la luce su un problema non da poco. Marco Villano di Aversa è stato di fatto isolato dalle altre due colleghe di partito, Raffaella Zagaria di Casapesenna ed Angela Improta di Teverola. Un’isolamento che riguarda proprio la posizione di Mirabelli che aveva dettato la linea ai consiglieri provinciali, ma che è stato seguito solo da Villano. Un messaggio al commissario provinciale, prima che a Villano ed al suo referente Stefano Graziano. Soprattutto in ottica congresso.

Poi c’è la questione relativa ai 4 consiglieri dei Moderati (Salvatore Martiello, Luigi De Cristofaro, Enzo Galantuomo e Francesco Paolino) che hanno votato le linee guida del presidente di Forza Italia. Una scelta, quella di non astenersi, che ha fatto storcere il naso al sindaco di Caserta Carlo Marino che sta cercando ancora di capire chi siano stati i ‘traditori’ alle elezioni provinciali che lo hanno affossato. Ed in queste ore, mentre stava preparando il ‘licenziamento’ dalla giunta di Vincenzo Girfatti di Campania Libera (per lanciare un messaggio a Luigi Bosco) si è fatto avanti anche l’ipotesi di ‘punire’ Zannini. La partita, in Comune, è ancora tutta aperta.

Una lista creata per l’occasione, ma che subito è stata di fatto cancellata dalla platea amministrativa, è quella, invece, del consigliere regionale Alfonso Piscitelli. L’unico eletto dei suoi candidati, Gianluigi Santillo di Piedimonte Matese, ha infatti ufficializzato la sua indipendenza e si prepara ad essere un battitore libero. In consiglio provinciale ha già dato ampia apertura al presidente Magliocca e chissà se questo non possa avere ripercussioni anche al Comune di Caserta, dove i 3 consiglieri del gruppo (Mazzarella, Maietta e Gentile) hanno chiesto di avere un’altra posizione di visibilità.

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