Renzi fa il pienone a Caserta. Sindaco Marino: “Il premier ha garantito un impegno importante per la città”

Caserta - Folla delle grandi occasioni ieri pomeriggio a Caserta per la manifestazione elettorale del Premier Renzi a sostegno del Si al Referendum Elettorale. Sala piena solo per militanti accreditati e giornalisti. All'esterno schermo gigante...

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Folla delle grandi occasioni ieri pomeriggio a Caserta per la manifestazione elettorale del Premier Renzi a sostegno del Si al Referendum Elettorale. Sala piena solo per militanti accreditati e giornalisti. All'esterno schermo gigante, un piccolo gruppo di contestatori con striscione, polizia e carabinieri in assetto antisommossa per prevenire eventuali tafferugli ma nella sostanza clima molto disteso. All'interno del Teatro verso le 17.20 Renzi inizia il suo intervento. in prima fila il Senatore Mirabelli, gli europarlamentari Picierno e Caputo, il consigliere regionale Graziano, la segretaria regionale e parlamentare Pd Assunta Tartaglione, la deputata Camilla Sgambato. In sala tanti sindaci e amministratori comunali del centrosinistra. "Ecco il presidente De Luca. È in ritardo, importante però che non abbia fatto dichiarazioni!". De Luca ride, si rialza dal posto fa qualcosa che somiglia a un inchino e china la testa. Come a dire : non ho parlato. E Renzi ancora: "Lui basta che non abbia fatto dichiarazioni. Bene, ha chiesto scusa, va bene. Mi é toccato anche difenderlo!". E poi portando le dita sui denti , come a imitare un morso. Dalla platea, applausi per De Luca, e uno grida: noi gli vogliamo bene. E Renzi: "Certo. Gli vogliamo bene. A lui. E anche alla Bindi". Dal pubblico mugugni , un buu. E Renzi ancora dal palco : "Eh no. No, eh? Tutti. Niente 'no'. Noi alla Bindi vogliamo bene". Pausa. "De Luca un po' di più , ma anche noi le vogliamo bene". Risate, applausi, varietà assicurato. E ora il presidente del Consiglio torna tenacemente a parlare di referendum, del Sì, senza risparmiate battute su De Mita. E persino l'imitazione di Berlusconi.

"Dobbiamo uscire dal commissariamento" della sanità in Campania "e stiamo lavorando perché questo accada in un arco di tempo molto rapido" ha spiegato Renzi. Se passa la riforma costituzionale, spiega, "sarà la Regione a scegliere dove aprire gli ospedali ma avremo standard unici per i cittadini su farmaci come quelli per l'epatite". "Per il governo io non ero la prima scelta, ero l'ultima spiaggia. E se dopo mille giorni siamo in presenza di numeri positivi ma non ancora soddisfacenti è perché il Nord viaggia a una velocità soddisfacente e il Sud non è ancora ripartito", aggiunge. Ora "iniziano i quindici giorni in cui si possono finalmente cambiare le cose", aggiunge.

“Matteo Renzi ha garantito un impegno importante per la città di Caserta, che riceverà la giusta attenzione del Governo per quel che concerne i progetti di sviluppo che già abbiamo messo in campo in questi mesi”. Così si è espresso il sindaco di Caserta, Carlo Marino, a seguito dell’incontro riservato che ha avuto con il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al termine della manifestazione tenutasi oggi pomeriggio presso il Teatro Comunale “Parravano”. Marino, accompagnato dalla moglie, ha raggiunto il premier in uno spazio all’interno del teatro, intrattenendosi in un colloquio molto cordiale. Il primo cittadino ha donato al premier una copia del Codice Leuciano, la raccolta di leggi che regolamentavano la Real Colonia di San Leucio, la cosiddetta “città utopica di Ferdinando IV Re di Borbone”, oltre al corposo dossier (sia in formato cartaceo che elettronico) del “Patto per Caserta”, il progetto approntato negli ultimi 4 mesi dall’Amministrazione Marino che delinea le prospettive di sviluppo della città e prevede un investimento di 1,3 miliardi di euro. Il sindaco ha chiesto il sostegno del Governo per garantire a Caserta l’accesso agli strumenti utili alla crescita del territorio. Marino, poi, prendendo spunto proprio dal Codice Leuciano, ha posto l’attenzione sul Belvedere di San Leucio, invitando Renzi ad una visita di questo straordinario bene culturale, definito dal sindaco “una gemma meravigliosa, ma ancora troppo poco conosciuta”.

“E’ stato un incontro molto positivo – ha aggiunto Marino – nel corso del quale abbiamo anche ricordato con simpatia alcuni episodi avvenuti nel 2012, in occasione di una visita di Matteo Renzi a Caserta per il tour delle primarie del Pd. Sono soddisfatto – ha proseguito il sindaco - in quanto ho avuto la possibilità di confrontarmi in maniera diretta con il Presidente del Consiglio, spiegandogli nel dettaglio i progetti di sviluppo che stiamo mettendo in cantiere. Dal canto suo Renzi ha mostrato grande attenzione, assicurando la sua vicinanza e quella del Governo. E’ stato significativo, oltre a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di votare “SI” al referendum del 4 dicembre, parlare dei programmi di crescita che abbiamo approntato per la città di Caserta”.

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