Regionali 2020. Centrodestra: 48 ore per il candidato presidente. Contatto Salvini-Maresca

Resta in pista ancora Stefano Caldoro, ma c’è stato un tentativo di riapertura del dialogo col magistrato che pochi giorni fa si era tirato fuori dai giochi

Matteo Salvini con Severino Nappi e Gianpiero Zinzi

Vincenzo De Luca, ad oggi, è il candidato presidente da sconfiggere alle prossime elezioni regionali in Campania. Il governatore uscente del Pd potrebbe capitalizzare la gestione della pandemia da coronavirus e, soprattutto, una campagna di comunicazione che gli ha consentito di diventare molto seguito anche sui social network.

Ma il vantaggio maggiore che, oggi, De Luca ha rispetto alle altre coalizioni è quello di essere, di fatto, l’unico candidato già in campagna elettorale. Il Movimento 5 Stelle solo venerdì ha ufficializzato la scelta di andare da soli al voto, ma non ha ancora ufficializzato il candidato presidente; situazione simile nel centrodestra dove non c’è intesa sulla scelta del leader della coalizione. Anche nella tappa napoletana di venerdì (per la presentazione del consigliere regionale di Caserta Gianpiero Zinzi) il leader della Lega Matteo Salvini ha frenato sulla possibile candidatura di Stefano Caldoro che non ha mai convinto i leghisti.

L’ex ministro dell’Interno ha anche aggiunto che in questa settimana, però, sarà ufficializzata la scelta. Caldoro, ad oggi, resta l’unico nome sul tavolo, anche se proprio venerdì c’è stato un contatto tra lo stesso Salvini ed il magistrato antimafia Catello Maresca. Quest’ultimo, una decina di giorni fa, si è tirato fuori dai giochi dopo aver capito che non c’erano le basi per immaginare una coalizione tutta civica a suo sostegno, seppur sponsorizzata da pezzi del centrodestra. Il nome di Maresca, inutile negarlo, piaceva a Salvini e per questo c’è stato un nuovo tentativo. A cui si è arrivati dopo alcuni incontri che, nelle ultime due settimane, lo stesso Maresca ha avuto con l’ex senatore di Aversa Pasquale Giuliano, oggi vicino alle posizioni della Lega. Chissà se arriverà un cambio di rotta da parte del magistrato che, in provincia di Caserta soprattutto, ha lasciato un ottimo ricordo per la sua guerra contro il clan dei Casalesi che ha raggiunto l’apice con l’arresto di Michele Zagaria.

Il tempo, però, stringe. Anche perché entro martedì il centrodestra dovrebbe ufficializzare il nome del candidato presidente per far partire, ufficialmente, la campagna elettorale e, soprattutto, organizzare le liste.

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