Regionali 2020. L'inchiesta sui Cesaro rischia di provocare un terremoto in Forza Italia

Si indebolisce la posizione di Caldoro, Salvini dice 'no' alle ipotesi Martusciello e Paolo Russo. L'ufficializzazione del candidato presidente del centrodestra slitta di qualche giorno

Stefano Caldoro è il nome su cui punta Forza Italia, ma non piace a Matteo Salvini

L’inchiesta sulla famiglia Cesaro rischia di avere un contraccolpo non da poco anche su quelle che sono le trattative in atto per la scelta del candidato presidente alle prossime elezioni regionali in Campania.

Non è un mistero, infatti, che l’indicazione del senatore di Forza Italia Luigi Cesaro di avere Stefano Caldoro alla guida della coalizione era uno dei motivi di maggior scontro col leader della Lega Matteo Salvini che, in ogni occasione (lo ha fatto anche durante la presentazione di Gianpiero Zinzi), ribadisce la necessità di “cambiamento”. Palesato anche quando, lunedì sera, sono arrivati sul suo tavolo i nomi di Martusciello e Paolo Russo.

Il ‘niet’ leghiesta ha, di fatto, portato le trattative ad un punto morto. Silvio Berlusconi, per ora, mantiene in auge il nome di Caldoro, ma potrebbe cambiare qualcosa dopo l’inchiesta che potrebbe mettere fine alla dinastia politica dei Cesaro. L'unica certezza è che il tempo scorre e questo non è un bene per il centrodestra: oggi in molti attendevano l’indicazione del candidato, ma la scelta è stata posticipata al fine settimana. Salvini non ha problemi a confermare che l’indicazione spetta a Forza Italia, ma chiede un cambio di passo netto sui nomi.

L’ex ministro dell’Interno ha confidato ai suoi dirigenti campani di aver chiesto un nome nuovo che possa far passare il messaggio di un cambiamento, quello auspicato dalla Lega in Campania e per questo i nomi di Caldoro, Martusciello e Russo non hanno superato il vaglio dei leghisti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Servirebbe un coniglio dal cilindro che, almeno per ora, non sembra esserci. Col rischio, per Forza Italia, di arrivare ad una spaccatura con la Lega (e Fratelli d'Italia che intanto assiste e sogna di poter piazzare Edmondo Cirielli): Salvini vuol far presto, senza perdere altro tempo ben conscio che più i giorni passano più sarà difficile rimontare il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha sfruttato al meglio l’emergenza Covid per risalire nei sondaggi e nel gradimento dei campani.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • SPECIALE REGIONALI E' ufficiale: Grimaldi eletto. Nel nuovo consiglio regionale ben 5 uscenti

  • SPECIALE MARCIANISE Abbate sfiora i 9mila voti, Velardi a contatto. Alessandro Tartaglione all11%

  • SPECIALE MARCIANISE Moretta super con 1164 preferenze: cinque donne tra i candidati più votati

  • Tempesta nel casertano: abbattuti cartelloni pubblicitari ed alberi, volano anche pezzi di tetto | FOTO

  • Maresciallo dei carabinieri investito e ucciso mentre fa jogging: arrestato 21enne

  • SPECIALE SANTA MARIA A VICO Tutti i voti e i nuovi consiglieri comunali

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CasertaNews è in caricamento