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Provinciali. L’abbraccio di De Luca a Mirra. Stoccate ai rivali Magliocca e Zannini

Il candidato presidente: "A sparare coi cannoni si distruggono i campanili". Il deputato: "C’è stato un tentativo di allargare la coalizione, ma non è stato possibile"

"La nostra idea di Provincia è quella del fronte progressista, di un campo largo importante per la vita del paese". Antonio Mirra, sindaco di Santa Maria Capua Vetere, ha presentato così la sua candidatura a presidente della Provincia di Caserta, sostenuto dal Partito democratico. 

"Abbiamo un’idea di Provincia diametralmente opposta a quella che abbiamo visto negli ultimi 4 anni - ha evidenziato - Una provincia che non si chiuda nelle stanze, ma che sia vicino a tutti gli amministratori di questa terra". Poi la stoccata al rivale Giorgio Magliocca, presidente uscente e candidato con sostegno di una parte del centrosinistra: "La continuità di cui ho sentito parlare non è un dogma. Non c’è una sola azione messa in campo in questi anni. La Provincia ha dato conforto a chi pensa che l’istituzione non esista più. Il risanamento dal dissesto, di cui qualcuno si è vantato, è esclusivamente un risultato tecnico, non c’è nulla di politico".

Mirra sta "dedicando ogni energia affinché questo modo di intendere la Provincia cambi. E’ una Provincia raggomitolata nelle sue stanze. Noi vogliamo costruire un modello diverso: un Ente che dialoghi coi sindaci e coi territori". Per il candidato Pd "i fondi del Pnrr rischiamo di perderli se non c’è una visione politica, un percorso nuovo soprattutto per le scuole. C’è bisogno di una programmazione di cui oggi non si è visto nulla. La Provincia poi deve fare da coordinamento, soprattutto coi comuni piccoli, per avviare la digitalizzazione degli enti".

Per Mirra “da oggi deve cambiare il clima rispetto a questi primi 15 giorni. Perché quando un sindaco mi dice sottovoce che io ho avuto coraggio a metterci la faccia, rispondo che io sono un uomo delle istituzioni. Io servo il mio territorio e lo farò in ogni caso. Io oggi non ho la tessera del Pd, ma il grande centro non può essere contro il fronte progressista". Poi la stoccata al leader dei Moderati Giovanni Zannini ed a Vincenzo Santangelo di Italia Viva che hanno voluto e sostenuto la candidatura di Magliocca: "I consiglieri regionali devono stare a Napoli. A mettere i carri armati nei comuni, continuando a sparare, si buttano giù i campanili dei nostri comuni". Sulla presa di posizione dei sindaci di Casapesenna Marcello De Rosa e San Nicola la Strada Vito Marotta, Mirra ha detto: "Ogni scelta avrebbe creato malumori. Mi dispiace per la loro posizione ma ora il mio interesse è guardare al bene della Provincia. Io ho già parlato coi due sindaci: chi crede al fronte progressista, deve mettersi al nostro fianco per sconfiggere un sistema che è il nostro vero avversario. Sono convinto che nei prossimi giorni troveremo la possibilità di lavorare insieme". 

In sala, a sostenere Mirra, c’erano, tra gli altri, il deputato Piero De Luca, il presidente del consiglio regionale Gennaro Oliviero, il sindaco di Caserta Carlo Marino, il segretario provinciale Pd Emiddio Cimmino, gli ex parlamentari Camilla Sgambato e Stefano Graziano, la deputata del Movimento 5 Stelle Margherita Del Sesto, i consiglieri comunali di Aversa Eugenia D’Angelo e Danzi, il vice sindaco di Santa Maria Capua Vetere Rosida Baia, il sindaco di Portico di Caserta Giuseppe Oliviero, i consiglieri di Marcianise Dario Abbate e Pinuccio Moretta, il sindaco di Sessa Aurunca Lorenzo Di Iorio, i consiglieri comunali di Speranza per Caserta Romolo Vignola e Dino Fusco.

Proprio De Luca jr ha chiuso la prima uscita ufficiale del Pd verso le Provinciali, abbracciando Mirra fisicamente. "Mirra è un amministratore di lungo corso che ha passione ed esperienza per guidare la Provincia - ha dichiarato - Nei prossimi anni avremmo risorse straordinarie da destinare al Sud. Il Pnnr non deve restare un libro dei sogni. Perché questo accada è indispensabile che ci siamo amministratori capaci e competenti per cogliere le opportunità di rilancio e ricostruzione. La Provincia deve riconquistare la leadership delle amministrazioni locali".

Sulla spaccatura del centrosinistra, con la candidatura di Magliocca che sarebbe stata ‘benedetta’ dal governatore Vincenzo De Luca, il figlio ha replicato: "Il Partito democratico è unito nel sostenere la candidatura di Mirra. Ci sono state delle dinamiche, come spesso accade, ma siamo convinti di riuscire ad ampliare l’area dei progressisti in provincia di Caserta. C’è stato un tentativo politico di arrivare ad una candidatura più ampia, ma non è stata possibile. Per questo ci sono due candidature in quel campo larghissimo che sostiene l’amministrazione regionale in Campania. Vogliamo vincere ed aprire un futuro di collaborazione".

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