Primarie Pd, 17 sindaci casertani per Minniti. C'è anche chi è andato a pranzo con Patriciello (Forza Italia)

Ecco l'elenco dei sostenitori dell'ex ministro: c'è tutta l'area dei renziani della provincia di Terra di Lavoro. Firma anche Caterino, considerato vicino a Zannini

Roberto Corsale, Luigi Di Lorenzo e Vincenzo Caterino

Sono oltre 500 i sindaci che hanno firmato la candidatura di Marco Minniti alle primarie nazionali del Partito democratico e tra loro spuntano anche i nomi di 17 fasce tricolori casertane. A sostenere l’ex ministro degli Interni ci sono infatti Maria Luisa Di Tommaso di Alife, Giovanni Borzacchiello di Camigliano, Annamaria Dell’Aprovitola (ex sindaco) di Carinaro, Roberto Corsale di Casagiove, Marcello De Rosa di Casapesenna, Giuseppe Di Sorbo di Castel Campagnano, Dimitri Russo di Castel Volturno, Antonio Montone di Castello Matese, Antonio Feola di Giano Vetusto, Vincenzo Santagata (ex sindaco) di Gricignano d’Aversa, Luigi Di Lorenzo di Piedimonte Matese, Roberto Cusano di Ruviano, Vincenzo Caterino di San Cipriano d’Aversa, Antonio Papa di Santa Maria la Fossa, Dino D’Andrea di Teano, Andrea Sagliocco di Trentola Ducenta e Nicola Tamburrino di Villa Literno. 

Nomi che testimoniano come sul fronte dell’ex ministro si siano schierati tutti i dirigenti provinciali che fanno parte dell’ala renziana del partito, dagli europarlamentari Nicola Caputo e Pina Picierno al consigliere regionale Stefano Graziano. Da segnalare anche la firma di Vincenzo Caterino, ad oggi considerato un sindaco vicino al consigliere regionale Giovanni Zannini, che nei giorni scorsi, proprio insieme all’esponente di Centro Democratico, si è recato a pranzo in Molise con l’europarlamentare di Forza Italia Aldo Patriciello. Un pranzo che ha reso ancora più tesi i rapporti tra Zannini ed il governatore Enzo De Luca.

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