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Primarie Pd, lite anche sul seggio chiuso a Portico

Per Gatto non è stato ritirato il materiale dal sindaco che replica: "Io non sono il segretario..."

Primarie senza pace in provincia di Caserta.

Questa mattina, infatti, risulta che uno dei seggi che era stato individuato per permettere agli elettori di votare tra Stefano Bonaccini ed Elly Schlein il nuovo segretario nazionale non sia stato aperto.

Il seggio in questione è quello di Portico di Caserta, il comune giudicato da Giuseppe Oliviero, fratello del presidente del consiglio regionale Gennaro. E proprio da alcuni membri della commissione provinciale che fanno capo al politico di Sessa Aurunca e giunta la segnalazione relativa alla chiusura.

La 'non apertura', però, pare sia stata causata da un mancato ritiro del kit e delle schede per il seggio che, come evidenziato dal presidente della commissione provinciale Gatto, sono state consegnate ai presidenti di seggio nella giornata di sabato 25 febbraio 2023. Il presidente del seggio di Portico, a quanto si è appreso, dopo essere stato contattato non ha dato la disponibilità al ritiro.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Portico di Caserta Giuseppe Oliviero che ha spiegato: “Io alle 19 di sabato ho ricevuto una telefonata da Camilla Bernabei che mi chiedeva di andare a prendere le schede. E non poteva farlo perché nessuno mi aveva avvisato. Oltretutto io non sapevo neanche di essere stato nominato presidente. E non sono neanche il segretario del Pd. Oltretutto non ho neanche le chiavi della sede del Pd che è prettamente di Massaro. Io personalmente sono andato a votare a Macerata Campania ed ho fatti il ​​mio per il partito”.

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