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Sabato, 2 Luglio 2022
Politica

Giunta e Provinciali, gli intrecci di Marino: decreti sul filo di lana

Italia Viva chiede 2 posizioni. Il Pd potrebbe ‘cedere’ sulle donne. Marzo tra la candidatura e l’assessorato. Il nodo ‘Origini’ ed il via libera a Bosco

Ancora poche ore e poi, la città di Caserta, dovrebbe finalmente conoscere la nuova squadra di governo che dovrà lavorare insieme al sindaco riconfermato Carlo Marino per i prossimi cinque anni. La presentazione ufficiale ci dovrebbe essere lunedì mattina, ma, fino ad oggi, non c’è ancora stata alcuna ufficializzazione dei nomi. Il primo cittadino, rientrato a Caserta dopo qualche giorno fuori città, ha fissato per sabato la ‘giornata clou’: incontrerà, infatti, tutti i rappresentanti della sua maggioranza coi quali dovrà chiudere la partita sulle caselle da riempire e sui nomi.

La quadratura del cerchio, per l’esponente del Pd, dovrà andarsi ad incastrare con la difficile partita per le elezioni provinciali, visto che la prossima settimana si chiuderanno le liste con le candidature. Le aspirazioni, nel Capoluogo, non mancano. A partire da quella del consigliere Massimiliano Marzo, che si era detto anche disponibile ad un passo indietro se dal Consiglio non fossero arrivate altre “opzioni”. Ma così non sarà ed anche per questo Marzo si appresta a fare il suo ingresso in giunta insieme al compagno di preferenze Emiliano Casale, al quale dovrebbe spettare anche la carica di vice sindaco. Anche se, nelle ultime ore, ha preso forza (e forma) la richiesta di due posizioni avanzata da Italia Viva e che sarà ribadita nell’incontro di sabato. Due assessorati (Mimmo Maietta è già pronto per l’Urbanistica) o, in alternativa, un assessorato con la vice sindacatura. Chissà se sia collegato a questa richiesta l’incontro che si è tenuto nelle ultime ore tra i referenti provinciali di Italia Viva ed il consigliere comunale di Origini Francesco Guida (che pare sia interessato ad una candidatura anche al consiglio provinciale). Anche perché nella lista ispirata dal padre ed ex consigliere Mimmo sembra che non ci sia “grande armonia” con l’altro consigliere Donato Tenga e l’ex assessore Pontillo (primo dei non eletti).

Sempre in ottica Provinciali è stato trovato l’accordo tra Liliana Trovato e Luigi Bosco: la consigliera sarà candidata col supporto del movimento di Mastella, l’ex consigliere regionale entrerà in giunta, con buona pace di Antonio De Lucia (altro consigliere eletto della lista) che aveva minacciato l’addio. Nel Pd prende corpo l’ipotesi di Enzo Battarra assessore ed avanza anche quella di Andrea Boccagna presidente del consiglio comunale, ma resta il rebus donne: Annamaria Sadutto e Gerardina Martino girano in quota Pd; Adele Vairo viene “spinta” in quota Moderati, mentre il Movimento 5 Stelle non ha ancora ufficializzato il nome.

E’ evidente, dunque, che i decreti per gli assessori saranno firmati sul filo di lana da parte del primo cittadino che lunedì dovrà presentare in consiglio comunale la nuova squadra di governo.

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