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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Politica Recale

Mingione presidente del consiglio ma che fatica: Gadola e Massi assenti

Dopo la modifica dello statuto va tutto come previsto ma i voti a favore sono solo 7. Scheda bianca dalla minoranza

Con soli 7 voti Bruno Benito Mingione è il presidente del consiglio comunale di Recale. E' quanto accaduto nel corso dell'ultima Assise svolta nel municipio di piazza Vestini. Una nomina che è arrivata dopo la modifica dello statuto, con la quale si consente al sindaco Raffaele Porfidia di conferire deleghe anche al presidente del parlamentino cittadino, nonostante fosse stata ampiamente annunciata all'indomani del primo consiglio comunale. 

Insomma, con non poche difficoltà, è arrivata la nomina. Sono bastati i 7 voti di maggioranza con l'assenza tra i banchi di Ilaria Massi, che sembra essere sempre più lontana dalle dinamiche della nuova maggioranza (si era astenuta sulla modifica dello statuto per poi assentarsi in occasione del voto di 'ratifica' previsto), e di Tonio Gadola, anche lui assessore nella precedente amministrazione Porfidia. L'opposizione, guidata da Angelo Racioppoli, ha votato scheda bianca. 

Lo stesso capogruppo dell'opposizione aveva sostenuto l'intenzione di non votare un presidente "calato dall'alto" ma di scegliere per il ruolo di garanzia una figura venuta fuori dal dibattito con la minoranza. Dialogo che non c'è mai stato. Un cambio di passo notevole rispetto al passato: il precedente presidente del Consiglio, Francesco Ommeniello, era stato scelto all'unanimità dai consiglieri della precedente amministrazione. Mingione, invece, ha ottenuto solo 7 preferenze, il minimo per essere eletto presidente. 

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