Politica

La crisi del Pd: nuova lite sindaco-Santulli. Forleo ufficializza il passaggio nei Moderati

Golia attacca: “Consiglieri del ribaltino protagonisti di un attentato fallito”. L’ex parlamentare: “Ha perso il pudore, si vergogni”

Francesco Forleo e Giovanni Zannini

La crisi del Partito democratico di Aversa continua a creare tensioni. L’ultimo botta e risposta si è tenuto nel corso del consiglio comunale che si è svolto oggi e che ha visto protagonista il sindaco Alfonso Golia ed il consigliere Paolo Santulli. Il primo cittadino, nel presentare i nuovi assessori in aula (Marco Villano, Francesco Sagliocco e Giovanni Innocenti), ha ripercorso la crisi che si è aperta in maggioranza.

“A novembre, in un consiglio comunale ricco di politica, confronto e dibattito, non raggiunsi la maggioranza per approvare il bilancio. Alcuni consiglieri comunali furono protagonisti di un ribaltino perché decisero di abbandonare il proprio sindaco, col quale avevano condiviso idea e progetti, per passare in minoranza. Attraverso il tentativo di interrompere un percorso che tanti cittadini, con entusiasmo, gli avevano affidato. Si è trattato di un attentato politico mal riuscito, mal calibrato nei tempi, nei modi e nelle motivazioni. Io ero di fronte ad un bivio: se andare al protocollo e dimettermi o venire in questo consiglio comunale e chiedere responsabilità. Ho ricevuto la risposta di alcuni gruppi politici, in un campo politico ben definito. Oggi mi viene da ridere perché c’è chi parla di inciucio, intrigo e pettegolezzi”.

L’intervento del sindaco ha provocato diversi “mugugni” dai banchi dell’opposizione, tant’è che lo stesso Golia ha replicato. “Capisco che ad ascoltare un intervento politico possa rendere qualcuno un po’ attempato…”provocando la reazione di Santulli: “Si vergogni”. L’ex parlamentare, dopo poco, ha preso la parola: “In politica è sempre necessario rimanere nei limiti del pudore” ha detto riferendosi al sindaco. “Il ribaltone senza precedenti lo ha fatto lui. E’ corso da Zannini (il consigliere regionale, nda) invece che parlare con noi”.

Ma intanto il fronte dei dissidenti del Pd ha perso un pezzo. Il medico Francesco Forleo ha infatti ufficializzato l’uscita dal gruppo del Partito democratico e l’adesione al gruppo dei Moderati (che fa riferimento a Giovanni Zannini). “Prendo le distanze dagli attriti interni al Pd aversano” ha spiegato Forleo, che poi ha fatto gli auguri ai nuovi assessori che, ha detto, “hanno una marcia in più: quella del consenso popolare”.

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