La Picierno vera mattatrice dell'evento alla Reggia con Renzi: incontri con Don Patriciello e le eccellenze enogastronomiche del casertano

Caserta - L'europarlamentare del Partito Democratico Pina Picierno, pur lavorando sempre dietro le quinte, è stata la vera protagonista dell'evento di ieri che ha visto la presenza del capo del Governo Matteo Renzi e di ben due ministri...

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L'europarlamentare del Partito Democratico Pina Picierno, pur lavorando sempre dietro le quinte, è stata la vera protagonista dell'evento di ieri che ha visto la presenza del capo del Governo Matteo Renzi e di ben due ministri, Franceschini e Pinotti, alla Reggia di Caserta in occasione della riassegnazione al circuito museale degli spazi utilizzati dalla Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare e dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Al di là del magnifico spot per Terra di Lavoro e per il suo straordinario monumento vanvitelliano, che da ieri campeggiava ed è presente ancora oggi su tutti i media e social network, l'evento è servito anche a sottolineare due punti dai quali dipende parte dello sviluppo del prossimo futuro di Caserta e della sua provincia: la bonifica della Terra dei Fuochi ed il rilancio delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Ebbene su questo versante la Picierno è stata particolarmente attiva facilitando un incontro con il Premier Renzi sia con i rappresentanti dei comitati che si battono contro gli sversamenti abusivi e i roghi dei rifiuti nelle campagne tra Napoli e Caserta (il parroco di Caivano Don Maurizio Patriciello ed il medico Antonio Marfella), sia con alcuni rappresentanti della produzione agricola e gastronomica casertana. Invitati direttamente da Palazzo Chigi, ieri, al Teatro di Corte della Reggia c'erano infatti gli chef stellati Rosanna Marziale (Ristorante Le Colonne) e Renato Martino (Vairo del Volturno), il pizzaiolo caiatino pluripremiato Franco Pepe (Pepe in Grani), il contadino 2.0 Manuel Lombardi (Agriturismo Le Campestre), i vignaioli Manuela Piancastelli (Terre del Principe), Maria Felicia Brini (Masseria Felicia) e Antonio Papa dell'omonima azienda; il produttore di olio Badevisco, il casaro produttore di Mozzarella di Bufala Campana Davide Letizia, ed, infine, il giovanissimo allevatore di lumache Giovanni Marra. Insomma una bella occasione per celebrare le eccellenze del settore alimentare ed enogastronomico dell'area casertana tanto che lo stesso Renzi ha auspicato che la "Terra dei Fuochi" possa presto cedere il passo alla "Terra dei Cuochi". Una buona promozione per Caserta ed una bella pagina per la politica nostrana che finalmente si propone alla ribalta nazionale mettendo in luce i primati positivi del territorio senza negare né sottovalutare le serie problematiche ambientali come quelle dei roghi tossici.

Ecco il post della Picierno pubblicato ieri su facebook: "Dopo aver preso un impegno da segretario, oggi Renzi è tornato in Campania da Presidente del Consiglio e, ancora una volta, ha voluto incontrare le associazioni che ogni giorno danno una mano alla nostra regione, assicurando loro sostegno e attenzione. È arrivato il momento di sanare le ferite del passato, investendo ancora nella bonifica del territorio inquinato, e di partecipare e contribuire alla rinascita della provincia di Caserta, che merita di essere finalmente conosciuta come terra di eccellenza e di bellezza. Esportiamo ovunque l'acqua Ferrarelle, la mozzarella di bufala, vantiamo uno dei migliori rossi d'Italia, il Terra di Lavoro, abbiamo la migliore pizza del mondo, quella di Franco Pepe. Eppure siamo noti in tutto il mondo per le discariche abusive e per la ferita ancora aperta della terra dei fuochi. È ora di invertire finalmente la rotta. Il Governo c'è. Anche per noi è la volta buona".

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