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Martedì, 4 Ottobre 2022
Politica

L'analisi del voto a Caserta. Le guerre intestine hanno punito Pd e Forza Italia

Un brutto risultato elettorale per i maggiori partiti di riferimento. Le scelte nei collegi non hanno dato quel 'quid' in più che ci si attendeva. Ed i numeri lo certificano

Il Movimento 5 Stelle è stata sicuramente la grande sorpresa delle elezioni politiche 2018 in provincia di Caserta. Il dato raccolto dai grillini nel collegio camerale ha raggiunto il 44,53%, numeri che in Terra di Lavoro si erano visti solo col Pdl griffato Nicola Cosentino. Numeri che aprono, oggi, riflessioni importanti negli altri partiti di riferimento, Forza Italia e Partito democratico, e che non possono essere “silenziati” con la giustificazione del “reddito di cittadinanza che piace ai casertani” come qualcuno sta cercando goffamente di fare. Dietro ai voti del Movimento 5 Stelle (ed anche, in parte, in quelli della Lega che è riuscita a fare eleggere un senatore nel collegio casertano) c’è l’esigenza di trovare leader e programmi che diano sicurezza alle fasce deboli, quelle che, soprattutto nel Sud Italia, spesso vengono ‘utilizzate’ in campagna elettorale e poi abbandonate. Le sconfitte di Forza Italia e Partito democratico vengono da lontano e, oggi, vengono certificate dal voto. Le spaccature interne e le guerre intestine, certamente, non spingono i cittadini e gli elettori a riconoscere in loro una forza da “sostenere”.

Forza Italia

Forza Italia ha trascorso una campagna elettorale da ‘separati in casa’. L’esclusione eccellente di Giampiero Zinzi dai collegi uninominali alla Camera (insieme a quella di Nunzia De Girolamo a Benevento) firmata dal duo De Siano-Cesaro, il suo commissariamento dalla campagna elettorale con la scelta di puntare sul presidente della Provincia Giorgio Magliocca, non ha fatto altro che rendere tesa ed irrespirabile l’aria nella campagna elettorale. Ed alla fine il risultato è di un solo eletto casertano (Carlo Sarro) ed un partito che raccoglie il 18,6% delle preferenze, un dato di poco maggiore a quello nazionale ed in linea con quello regionale, non certo, però, quello si sperava all’inizio della contesa, quando si sperava di raggiungere almeno il 25%. I dati delle città, poi, evidenziano come, ad esempio, a Caserta città, alla Camera, Forza Italia con ben tre candidati del Capoluogo (Lucrezia Cicia nel collegio uninominale, Pio Del Gaudio e Adele Vairo nel proporzionale) abbia preso appena il 16%, così come a Maddalolini e Marcianise; risultati tra i più bassi nei grandi centri della provincia.

Partito Democratico

Ma se Sparta piange, Atene non ride. Il Partito democratico in provincia di Caserta riesce a fare addirittura peggio del dato regionale (14,2% contro l’11,1%). Il ‘giusto’ risultato per un gruppo dirigente che spende la gran parte delle sue energie per litigare e che poi si ritrova ‘scarico’ sotto elezioni. Un partito che ha bisogno di mettere fine ad un periodo di commissariamento, quello affidato a Franco Mirabelli, che, invece di congelare le tensioni, le ha acuite. Le scelte sui collegi, poi, non hanno fatto la differenza come ci si attendeva. Il vice sindaco di Marcianise Angela Letizia, sponsorizzata dal primo cittadino Antonello Velardi, ha pagato dazio a partire dalla sua città, dove il Pd ha raccolto meno del 9% facendo peggio del dato dell’intero collegio camerale (10%). A tenere botta è stato il gruppo democrat di Caserta città (13%) e quello di Valle di Maddaloni (17%), mentre per il resto è stata una debacle. Peggio è riuscita a fare Marianna Dell’Aprovitola, sindaco di Carinaro. Nel collegio camerale di Aversa i democrat di Renzi sono scesi sotto la soglia del 9%, una debacle totale dove gli unici comuni dove si è riusciti ad andare in doppia cifra sono stati Aversa (poco sopra il 10% nella città di riferimento di Nicola Caputo e Stefano Graziano), Carinaro (il sindaco ha raccolto il 21% per il Pd) e Casapesenna (il 17,92% nel comune di Marcello De Rosa), con picchi bassissimi come Casal di Principe (4%) e Castel Volturno (6,8% nonostante la presenza di big come Matteo Renzi e Marco Minniti pressoché costante).

I risultati definitivi del collegio Camera Caserta

Gruppi uninominali e liste Voti % Seggi
CANDIDATI UNINOMINALI 242.304 50,56 3
MOVIMENTO 5 STELLE MOVIMENTO 5 STELLE 242.304 50,56 3
TOTALE SEGGI 6
CANDIDATI UNINOMINALI 140.522 29,32 -
FORZA ITALIA FORZA ITALIA 89.241 18,62 1
LEGA LEGA 27.112 5,65 -
FRATELLI D'ITALIA CON GIORGIA MELONI FRATELLI D'ITALIA CON GIORGIA MELONI 20.464 4,27 -
NOI CON L'ITALIA - UDC NOI CON L'ITALIA - UDC 3.705 0,77 -
TOTALE SEGGI 1
CANDIDATI UNINOMINALI 70.403 14,69 -
PARTITO DEMOCRATICO PARTITO DEMOCRATICO 53.311 11,12 1
ITALIA EUROPA INSIEME ITALIA EUROPA INSIEME 6.623 1,38 -
+EUROPA +EUROPA 6.590 1,37 -
CIVICA POPOLARE LORENZIN CIVICA POPOLARE LORENZIN 3.879 0,80 -
TOTALE SEGGI 1
CANDIDATI UNINOMINALI 9.264 1,93 -
LIBERI E UGUALI LIBERI E UGUALI 9.264 1,93 -
CANDIDATI UNINOMINALI 4.868 1,01 -
POTERE AL POPOLO! POTERE AL POPOLO! 4.868 1,01 -
CANDIDATI UNINOMINALI 4.315 0,90 -
ITALIA AGLI ITALIANI ITALIA AGLI ITALIANI 4.315 0,90 -
CANDIDATI UNINOMINALI 2.303 0,48 -
CASAPOUND ITALIA CASAPOUND ITALIA 2.303 0,48 -
CANDIDATI UNINOMINALI 2.239 0,46 -
IL POPOLO DELLA FAMIGLIA IL POPOLO DELLA FAMIGLIA 2.239 0,46 -
CANDIDATI UNINOMINALI 1.210 0,25 -
PARTITO COMUNISTA PARTITO COMUNISTA 1.210 0,25 -
CANDIDATI UNINOMINALI 682 0,14 -
PARTITO VALORE UMANO PARTITO VALORE UMANO 682 0,14 -
CANDIDATI UNINOMINALI 643 0,13 -
PER UNA SINISTRA RIVOLUZIONARIA PER UNA SINISTRA RIVOLUZIONARIA 643 0,13 -
CANDIDATI UNINOMINALI 467 0,09 -
LISTA DEL POPOLO PER LA COSTITUZIONE LISTA DEL POPOLO PER LA COSTITUZIONE 467 0,09 -

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