Regionali 2020. Riunione Pd alla vigilia di Ferragosto per Schiavone candidato: "Ma ora si candidi qualcuno a Caserta"

Il segretario di Sessa: “Pronti per il nulla osta del circolo. Ma ora serve un candidato dal Comune pluridecorato"

Carlo Marino e Franco De Michele

Sì a Massimo Schiavone candidato nella lista del Partito democratico alle elezioni regionali di settembre, ma contestualmente un appello al segretario regionale Leo Annunziata affinché anche la città di Caserta faccia la sua parte.

E’ il messaggio che arriva dal segretario del Pd di Sessa Aurunca Francesco Sessa all’indomani della direzione regionale, nel corso della quale è stata messa sul tavolo la disponibilità del presidente del consiglio comunale a candidarsi nella stessa lista di colui che, fino ad oggi, è stato il più acerrimo rivale politico, Gennaro Oliviero.

Ma è proprio dall’area Democrat che fa capo al consigliere regionale uscente che arriva, dunque, l’apertura alla candidatura di Schiavone. “Abbiamo accolto con tutta l’attenzione che merita la comunicazione del segretario regionale del Partito Democratico, Leo Annunziata, circa la disponibilità alla candidatura nelle liste PD alle prossime elezioni regionali di Massimo Schiavone, Presidente del Consiglio Comunale di Sessa Aurunca e Consigliere Provinciale - ha affermato il segretario Sessa - Io stesso ho immediatamente provveduto a convocare, per venerdì 14 agosto, una riunione per il coordinamento cittadino, onde poter esprimere parere favorevole e, dunque, deliberare il Nulla Osta alla candidatura del nostro giovane concittadino. Tanto a dimostrazione che, non solo, il circolo del Partito Democratico ma, possiamo tranquillamente affermare, l’intera città di Sessa Aurunca, con profonda passione e spirito di abnegazione, si è dimostrata sempre pronta a mettere a disposizione le migliori energie per la crescita del Partito in provincia di Caserta”.

Ma per il segretario Pd di Sessa Aurunca lo stesso gioco di squadra non si verifica nelle altre città. “Mi riferisco, in particolare, al capoluogo, Caserta, città con sindaco (Carlo Marino, nda) e vice sindaco (Franco De Michele, nda), entrambi, iscritti al Partito Democratico, città e circolo “pluridecorati” da incarichi istituzionali e di partito (Presidenza Anci Campania per Marino, Presidenza Ente Idrico per De Michele, consiglio di amministrazione Asi per il consigliere Gianni Comunale, assemblea ASL, anche, con componente fisso e di rilievo in segreteria provinciale e regionale) che, in un momento tanto delicato per la storia del partito casertano, “si tira indietro”. Scusatemi la franchezza e consentitemi una citazione. Io non ci sto. A questi giochetti, noi, non ci stiamo. Facciamo appello, quindi, al segretario regionale, Leo Annunziata, esortandolo ad esercitare quella “moral suasion” e quelle prerogative proprie della sua funzione, affinché coinvolga direttamente la città capoluogo, con l’indicazione di un autorevole candidato, di genere maschile, per completare e rendere ancora più competitiva la lista del Partito Democratico in Provincia di Caserta”.

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