Elezioni provinciali, il Pd prova a salvare la lista. Tre sentenze per 'bloccare' la ricusazione

Una memoria sarà presentata nelle prossime ore alla commissione elettorale

Il segretario del Pd Emiddio Cimmino e Camilla Sgambato

Il Partito democratico ha ancora una speranza per salvare la lista 'Democratici per Terra di Lavoro' presentata per le elezioni provinciali e che rischia di essere ricusata. L'appiglio sono tre sentenze (due del Tar ed uno del Consiglio di Stato) con le quali sono state accettate liste col problema della spillatura che è stato evidenziato per quella presentata dal vice sindaco di Caserta Franco De Michele.

E proprio per cercare di far cambiare idea alla commissione elettorale della Provincia di Caserta presieduta da Aniello De Sarno, che si riunirà lunedì pomeriggio per iniziare a verificare le sei liste presentate, tra poche ore sarà presentata una memoria da parte del presentatore della lista per dimostrare che il problema della pinzatura dei moduli con le firme a corredo della lista non viene considerato come "elemento sostanziale" per ricusare una lista. A questo va aggiunto anche un problema emerso nelle ultime ore, relativa all'autentica delle firme: alcuni sindaci, infatti, avrebbero autenticato le candidature di consiglieri comunali di altri paesi, cosa non prevista dalla legge e dai regolamenti.

Sono tredici i candidati che attendono di conoscere il responso della commissione elettorale sull'accettazione della lista per poter avviare la propria campagna elettorale in vista del voto del 3 ottobre prossimo: Francesco Rosario Di Nardo di Santa Maria Capua Vetere, Imma Dello Iacono di Aversa, Raffaele Guerriero di Marcianise, Rosy Caparco, Vincenzo Guida di Cesa, Matteo Donisi di Caserta, Giuseppina Guarino, Andrea Villano di Orta di Atella, Gennaro Iodice, Erika Alma di Aversa, Cecilia Natale, Angelo Tenneriello di Maddaloni, Giuliano Cipro.

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A loro poi si aggiungono anche Arturo Spina di Democratici per Caserta e e Stanislao Supino di Vairano per 'Liberi e Moderati' che potrebbero essere depennati per la discrepanza sulle quote rosa. Ancora poche ore ed arriverà il verdetto definitivo.

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