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Martedì, 18 Gennaio 2022
Politica

Alle Provinciali la rivincita dei sindaci che hanno lasciato il Pd

Marotta e De Rosa eletti in Consiglio. Zannini porta a casa 3 eletti, 2 per Noi Campani, uno Italia Viva. Democrat a ‘trazione Oliviero’ ma il rischio è che restino solo macerie

Chiusa la tornata elettorale per le elezioni provinciali di Caserta, si possono tirare le somme della competizioni e dello stato di salute dei vari gruppi.

Il consigliere regionale Giovanni Zannini ha di che sorridere anche dopo lo spoglio dei consiglieri. Pasquale Crisci, Olga Diana e Michele Falco sono sicuramente di suo riferimento tra gli eletti. Anche il gruppo di Noi Campani può essere soddisfatto: Luigi Bosco ha spinto Giovanni Iovino di Cellole, Maria Luigia Iodice ha sostenuto Pasquale Salzillo di Marcianise. “La sua è stata un'affermazione importante all'interno di un grande successo per 'Noi di Centro' (Noi Campani). Siamo davvero soddisfatti di questa tornata elettorale” ha commentato la consigliera regionale.

Nella lista ‘Provincia al Centro’, c’è anche l’unico eletto di Italia Viva, il consigliere di Maddaloni Angelo Campolattano, sostenuto dall’assessore regionale Nicola Caputo e dal consigliere regionale Vincenzo Santangelo. Da segnalare l’exploit di due sindaci che hanno detto addio al Partito democratico proprio prima della campagna elettorale: Vito Marotta di San Nicola la Strada e Marcello De Rosa di Casapesenna, infatti, sono riusciti entrambi ad essere eletti.

Il Partito democratico, invece, è completamente a “trazione Oliviero” con gli eletti Ciro Marcigliano, Salvatore Lettera ed Alessandro Landofli. Su quest’ultimo hanno convogliato i propri voti anche gli esponenti di Articolo Uno. “Siamo certi che Landolfi saprà rappresentare, dai banchi della minoranza, le ragioni e i valori della sinistra nella nostra provincia” ha affermato il coordinatore provinciale Alessandro Tartaglione. “E' urgente che il centrosinistra, a partire dal Pd, apra una discussione seria affinché vengano analizzate i motivi della sconfitta che sono figli di una lacerazione interna al fronte progressista e da un endemico autoreferenzialismo che uccide la politica e la allontana dalle esigenze dei cittadini”. Il rischio forte è che se il Pd non riesce ad uscire dal tunnel in cui sembra essere entrato, la “forza elettorale” potrebbe calare ancor di più. Emblematici i casi dei candidati di Aversa e Caserta (Paolo Cesaro e Matteo Donisi) confinati nelle retrovie della lista.

Da ricostruire c’è anche nel centrodestra che porta a casa 2 consiglieri provinciali con Gabriella Santillo di Santa Maria Capua Vetere e Maurizio Del Rosso di Caserta. “E' stata una partita difficilissima, considerato il contesto politico attuale” ha commentato l’esponente del Capoluogo. “Un ringraziamento speciale all'amico Gianpiero Zinzi perché ha a cuore Caserta e tiene unita la squadra del centrodestra. La città di Caserta si conferma protagonista anche in Provincia”.

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