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Martedì, 30 Novembre 2021
Politica

Elezioni provinciali. Comune per comune, ecco quanto valgono i voti dei singoli consiglieri

Giovedì urne aperte dalle 8 alle 20, lo spoglio in programma venerdì. Una tornata elettorale ricca di insidie e trabocchetti. Dal Pd al centrodestra: tutti gli scenari sulle possibili tensioni

La Provincia di Caserta si appresta ad eleggere il nuovo consiglio. Giovedì, dalle 8 alle 20, negli uffici della Ex Saint Gobain sono chiamati a votare tutti gli amministratori in carica dei comuni della provincia di Terra di Lavoro per eleggere i 16 nuovi rappresentanti che dovranno lavorare col presidente della Provincia Giorgio Magliocca (che resterà in carica fino al 2021, essendo il suo mandato di durata quadriennale). Lo spoglio è previsto per la giornata di venerdì.

I DUBBI DEL PD E LE MIRE NEL CENTRODESTRA

Un voto che, seppur poco sentito dai cittadini visto che chiama in causa solo gli amministratori, potrà avere importanti ripercussioni politiche. Soprattutto nel centrosinistra dove, dopo l'esclusione della lista 'Democratici per Terra di Lavoro' che faceva capo a Stefano Graziano, Pina Picierno e Camilla Sgambato, ci si attende una "unità di forze" sull'altra lista rimasta in campo, quella denominata 'Democratici per Caserta' messa in piedi da Gennaro Oliviero e Nicola Caputo. Un voto, dunque, che potrebbe segnare (polemicamente) i prossimi giorni del Partito democratico di Caserta, che è appena uscito dall'impasse delle dimissioni del segretario provinciale Emiddio Cimmino (respinte all'unanimità). Di questo momento di confusione sperano di approfittarne i consiglieri regionali Luigi Bosco e Giovanni Zannini, che hanno messo in piedi la lista 'Liberi e Moderati' e che stanno ragionando anche in ottica Regionali 2020. In casa centrodestra, invece, Giorgio Magliocca spera di avere finalmente una maggioranza sulla quale poter contare in consiglio provinciale (in questi due anni ha dovuto governare pescando voti ed 'assenze' dai banchi dell'opposizione), ma il test sarà importante soprattutto per Fratelli d'Italia e Lega per poter dimostrare di avere quell'appeal necessario (anche tra gli amministratori, considerati portatori di voti alle elezioni di primo livello) per poter preparare nel migliore dei modi la campagna elettorale per le regionali in Campania.

IL VOTO PONDERATO E LE INSIDIE

In questa elezione, un peso non da poco avrà il voto ponderato. I Comuni di fascia E (Caserta, Aversa, Maddaloni, Marcianise e Santa Maria Capua Vetere) valgono 226 punti, più di dieci volte quello di un Comune di fascia A. Ed è proprio su questi voti che si gioca la partita più importante: le pressioni sui consiglieri non sono mancate neanche in questa campagna elettorale che si è giocata su incontri segreti, telefonate e messaggini. 

LE TENSIONI NEI GRANDI COMUNI

E proprio nei grandi comuni si rischiano le maggiori tensioni. A Caserta il Partito democratico ha in campo il capogruppo Andrea Boccagna che si attende una grossa mano dai colleghi di partito e di maggioranza, ma deve vedersela anche con Mario Russo di Liberi e Moderati. Ad Aversa la cancellazione della lista 'Democratici per Terra di Lavoro' ha depennato la candiatura di ben due consiglieri comunali (Imma Dello Iacono ed Erika Alma) e pare esserci stato un po' il "liberi tutti": tanti voti liberi che fanno gola a chi mira all'elezione. A Marcianise, dove il sindaco Antonello Velardi deve fare i conti con la mozione di sfiducia che potrebbe mettere fine alla sua esperienza amministrativa il prossimo 14 ottobre, la maggioranza dovrebbe votare compatta Carmen Ventrone (Liberi e Moderati), ma in realtà gli ultimi rumors danno i consiglieri del Pd (Rondello, Guerriero e Gaglione) dirottati verso altri candidati, come Boccagna di Caserta e Carrillo di Liberi e Moderati (sui quali dovrebbero riversarsi anche Laurenza e Di Lernia). A Maddaloni, invece, la maggioranza che fa capo al sindaco Andrea De Filippo ha ben due candidati nella lista 'Forza Caserta' che fa capo direttamente al presidente Magliocca (Nunzio Caiazzo e Giuseppe Carfora) oltre ad Alessandra Vigliotti in Fratelli d'Italia. Sul primo potrebbe essere convogliati i voti di buona parte dei consiglieri vicini al sindaco e questa cosa potrebbe creare qualche fibrillazione in maggioranza. Caso quantomeno particolare quello che si è venuto a creare a Casal di Principe, dove i consiglieri che fanno parte della maggiranza guidata dal sindaco Renato Natale (che è sempre stato di area di centrosinistra) voteranno Amedeo Capasso, candidato in Fratelli d'Italia.

Elezioni Provinciali 2019

FORZA CASERTA. Nunzio Caiazzo di Maddaloni, Gianluigi Carfora, Giuseppe Carfora di Maddaloni, Francesco De Cristofaro, Emilia Delli Colli, Antonio Diana di Liberi, Stefania Forlingieri,  Pamela Frasca di Teano, Stefano Giaquinto di Caiazzo, Carla Massaro, Loredana Palumbo, Francesco Paolino di San Prisco, Claudio Perrotta di Succivo, Carmela Ragozzino di Capua; Raffaela Annunziata Serao, Mattia Tripaldella di San Nicola la Strada.

PRIMA I CASERTANI - LEGA. Giovanna Alidorante di Frignano; Marianna Barattini di Casagiove; Pasquale Bruno di Casaluce; Luigi Dello Vicario di Aversa; Vincenzo Golini di Valle Agricola; Filippo Iacobelli di Maddaloni; Ivan Natale di Liberi; Salvatore Parisi di Francolise; Manuela Petrarca di Valle Agricola; Emilio Pecunioso di Sessa Aurunca; Antonella Peccerillo di Macerata Campania; Angelina Rongone di San Felice a Cancello; Teodoro Scalzone di Casal di Principe; Annarita Simone di Tora e Piccilli; Domenico Tartaglia di Gallo Matese; Carmela Fatigati di Presenzano.

FRATELLI D’ITALIA. Luigi De Cristofaro di San Marcellino, Gennaro Caserta di Teverola, Clemente De Lucia di San Felice a Cancello, Patrizia Diana di Liberi, Flavio Iovene di Castel Volturno, Valentina Iovinella di Succivo, Francesca Luongo di Castel Volturno, Stefano Mariano di Caserta, Maurizio Masiello di Santa Maria a Vico, Sara Petrella di Piedimonte Matese, Alessandra Vigliotti di Maddaloni, Roberto Zaccariello di Villa di Briano, Maria Gabriella Santillo di Santa Maria Capua Vetere, Federica Riccio di Tora e Piccilli, Amedeo Capasso di Casal di Principe.

LIBERI E MODERATI.  Giuseppina Caputo di Teverola, Domenico Carrillo di San Prisco, Anna Maria Cipullo di Capodrise, Pasquale Crisci di Santa Maria a Vico, Daniela D’Angelo di Pastorano, Mauro Carmine Della Rocca di Caiazzo, Olga Diana di Aversa, Michele Di Martino di San Marcellino, Mauro Di Stefano di Ciorlano, Anna Lanzalone di Mignano Monte Lungo, Pietro Nardi di Casagiove, Mario Russo di Caserta, Gianluigi Santillo di Piedimonte Matese, Nunzio Sferragatta di Maddaloni, Carmen Ventrone di Marcianise.

DEMOCRATICI PER CASERTA. Andrea Boccagna di Caserta, Angelo Campolattano di Maddaloni, Mariangela Capraro, Mara Antonella Cifone, Rosa Ferraiuolo, Giuseppe Moretta di Marcianise, Joseph di Rubba, Elisa Di Salvo, Amalia Iannone di Villa Literno; Alessandro Landolfi; Giovanni Giuseppe Leardi, Salvatore Lettera di Sant'Arpino; Carlo Russo di Santa Maria Capua Vetere, Massimo Schiavone di Sessa Aurunca, Pasqualina Tagliafierro.

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