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Sabato, 22 Giugno 2024
Politica

In 11 comuni premiata la continuità, 5 sindaci 'bocciati' e 3 donne elette. Flop dei partiti alle amministrative

Fontegreca, Ailano e Castel Volturno bocciano le amministrazioni uscenti. A Macerata e Capodrise arriva la sconfitta dopo la sfiducia. Troppo ampio il divario tra il voto alle europee e quello dei territori

Ventotto sindaci eletti di cui 11 confermati alla guida dei propri comuni. E' quanto emerge dal voto alle amministrative in provincia di Caserta con lo spoglio che si è concluso nella tarda serata di lunedì.

I sindaci confermati 

A incassare nuovamente la fiducia dei propri cittadini 11 sindaci: Antonio Raiano a Curti (per lui il terzo mandato), Giuseppe Gaetano a Gioia Sannitica, Emilia Delli Colli a Rocca d'Evandro, Lamberto Di Caprio a Caianello, David Simone a Conca della Campania, Stefano Lombardi a Piana di Monte Verna, Nicola Pelosi a Roccaromana, Nicolino Federico a Santa Maria la Fossa, Salvatore Geremia a Rocchetta e Croce, Rocco Landi a Valle Agricola e Michele Scirocco a Formicola.

I bocciati

Bocciata alle urne, invece, l'amministrazione di Castel Volturno, dove il sindaco Luigi Umberto Petrella non riesce a conquistare il ballottaggio. Maggioranze sconfitte anche a Fontegreca, dove Stefano Cambio cede il passo ad Antonio Montoro, Prata Sannita, dove il vicesindaco uscente Giovanni La Banca viene sconfitto da Angelo Capone, e Pietravairano dove Del Sesto viene eletto sindaco e a farne le spese è l'ex vicesindaco Aldo Zarone. Non riesce a confermarsi anche Vincenzo Lanzone ad Ailano, battuto alle urne da Mario Lanzone, eletto nuovo primo cittadino.

Tra i bocciati non possono non essere menzionati anche Stefano Cioffi a Macerata ed Enzo Negro a Capodrise: entrambi avevano visto finire anzitempo la loro esperienza amministrativa ed ora anche gli elettori hanno deciso di non confermargli la fiducia. 

Tre donne elette

Sono solo tre le donne elette sindaco in provincia di Caserta su 17 aspiranti: la confermata Emilia Delli Colli a Rocca d'Evandro; Giustina Zagaria a Casapesenna e Marianna Dell'Aprovitola che si aggiudica il duello tutto rosa con Concetta Della Volpe a Carinaro. A loro potrebbero aggiungersi Anastasia Petrella a Castel Volturno ed Elisabetta Corvino a Casal di Principe, entrambe impegnate nel secondo turno elettorale. 

Al ballottaggio tre comuni su tre

In tutti e tre i comuni sopra i 15mila abitanti chiamati alle urne - Aversa, Casal di Principe e Castel Volturno - sarà necessario il secondo turno elettorale per eleggere il sindaco. Ad Aversa il presidente dell'ordine dei commercialisti Franco Matacena va sotto le liste - che superano la soglia del 50% e conquistano la maggioranza in assise - e se la dovrà vedere con Antonio Farinaro al ballottaggio. Più equilibrate le partite a Castel Volturno, dove si sfideranno Anastasia Petrella e Pasquale Marrandino, e Casal di Principe, con la sfida 'targata' Corvino tra Elisabetta e Ottavio. 

Il flop dei partiti

Le amministrative, infine, hanno sancito le difficoltà che vivono i partiti sui territori. Una differenza che appare ancor più netta se si mettono a confronto i dati tra le amministrative e le europee. Ad Aversa, ad esempio, alle Europee il Movimento 5 Stelle ottiene il 25,92 con 6337 preferenze, Fratelli d'Italia 5434 voti con il 22,23% e il Pd 4161 voti e il 17,02%. Alle comunali, invece, il Pd si ferma a 1945 voti, M5S solo 1048 mentre Fdi si ferma a quota 1900. Stesso a Castel Volturno dove il partito dell'ex premier Giuseppe Conte incassa 2716 voti risultando il più votato mentre alle comunali i grillini si fermano a 702 voti. Stesso ragionamento per Pd e Fratelli d'Italia mentre regge Forza Italia (1555 alle europee e 1428 alle amministrative). La Lega che incassa più voti alle comunali che alle europee (1225 a 1157 voti).

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