Elezioni 2020. Abbate riprova la coalizione 'oltre gli schemi'. Fecondo pensa a Frattolillo e spunta Tartaglione

Nel centrodestra c'è da risolvere il nodo 'Campania in Movimento': si attende una presa di posizione ufficiale sull'apertura al tavolo con Lega, Forza Italia e movimenti civici

Filippo Fecondo e Dario Abbate

Dopo la riunione del centrodestra, anche l’altra parte della ‘barricata’ muove i primi passi. E lo fa con l’annuncio di un incontro che si terrà tra poco meno di un mese, il 20 dicembre, per la costituzione di un laboratorio civico denominato ‘Marcianise futura’ che vede tra i suoi fautori gli ex consiglieri comunali Dario Abbate e Pino Moretta, che vogliono così lanciare una nuova sfida civica, “una politica oltre gli schemi” così come recita il claim scelto, per la tornata elettorale della prossima primavera. La speranza (sottintesa) è quella di riuscire a creare una coalizione simile a quella del 2016, quando centrosinistra e centrodestra si ritrovarono tutti insieme a sfidare Antonello Velardi (poi diventato sindaco di Marcianise). Una mossa che, però, stavolta pare difficile possa intaccare nel centrodestra dove, appunto, si sta già lavorando per costruire la coalizione. 

Bisogna capire se servirà per ricomporre un dialogo col gruppo ex Pd che fa capo a Filippo Fecondo, oggi in Italia Viva, che però vorrebbe proporre la candidatura a sindaco di Telia Frattolillo, architetto che è stata tra i consiglieri comunali che hanno votato la sfiducia per mettere fine all’amministrazione Velardi. Un nome ‘molto fecondiano’ che potrebbe creare qualche tensione, anche se i margini della nascente coalizione sono ancora tutti da definire. E, sempre nel centrosinistra, va monitorata anche l’azione di Alessandro Tartaglione, leader del Movimento ‘Terra di Idee’, che tre anni fa fece un passo indietro rispetto alla candidatura a sindaco a favore di Velardi ma che adesso potrebbe tornare ad essere un “candidato spendibile” per un’area di sinistra (con un possibile avvicinamento a pezzi del Movimento 5 Stelle coi quali da tempo è stato aperto un dialogo).

Da decifrare sono anche alcune mosse nella coalizione di centrodestra. In primis, si dovrà definire la posizione del gruppo che fa capo ad Emanuele Tartaglione di Campania in Movimento (che dovrebbe essere seguito dai due consiglieri comunali Luciano Buonanno e Tommaso Acconcia) presente alla riunione di lunedì sera: ad oggi, infatti, non è chiaro (né ufficializzato) se il gruppo che ha contribuito alla sfiducia di Velardi sia effettivamente nell’alveo del centrodestra o ancora in fase riflessiva. Anzi, in tale ottica, pare che sia stato chiesta una definizione chiara di tale aspetto in vista della prossima riunione della coalizione guidata da Lega e Forza Italia e della quale faranno parte anche movimenti civici. Sul fronte candidato sindaco, invece, pare che un pensierino ce lo stia facendo anche Antonio Tartaglione (che è già stato sindaco di Marcianise nell’era post Fecondo) e che in tale ottica stia cercando appoggi tra gli alleati. Ma molto dipenderà anche dalle scelte che saranno fatte a livello provinciale dai partiti di centrodestra.

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