Del Gaudio: "Grazie a magistrati ho di nuovo fiducia nello Stato. Mi ricandido sindaco"

L'ex primo cittadino torna in campo dopo 5 anni da spettatore: "Servono competenze per amministrare la città. Con me non ci saranno i soliti professionisti della politica. Sarò un sindaco trasversale"

Pio Del Gaudio

Pio Del Gaudio rompe gli indugi ed annuncia la sua ricandidatura alla carica di sindaco di Caserta. E lo fa attraverso una sorta di "chiamata alle armi" in cui esorta i casertani a scendere in campo per la propria città.

Del Gaudio come mai ha deciso di scendere nuovamente in campo?

Sono partito perché ritengo che vada battuto Carlo Marino. In questi anni ho ricevuto migliaia di messaggi di persone che si lamentavano delle condizioni in cui versa la città. Questa amministrazione è stata bocciata dai casertani. Ora serve una proposta credibile: sui temi, le proposte, i progetti, ma prima ancora sulle persone. 

Cosa intende?

In questi anni ho lavorato molto su me stesso affinando le mie competenze in materia di amministrazione di enti locali. Credo che il concetto di uno vale uno sia stato ampiamente superato dai fatti. Per amministrare un Comune servono competenze. Dobbiamo riportare in politica le persone capaci ad affrontare determinati temi. Se le persone non si impegnano si rischia che la città vada alla deriva. Per questo ho deciso di ricandidarmi a sindaco, anche dopo quello che ho passato. La magistratura, che ha completamente archiviato la mia posizione dopo l'arresto di 4 anni fa, mi ha restituito fiducia nello Stato. Voglio ricambiare quella fiducia con un atto d'amore verso la città. Sfido i casertani a fare la stessa scelta. 

Qual è il suo giudizio sull'attuale amministrazione?

Il mio giudizio è assolutamente negativo. Abbiamo un'amministrazione che non ascolta i cittadini e che non è presente in città. Non hanno inciso su nulla. Hanno azzerato il dibattito cittadino e culturale, fermato il Puc. Hanno creato strutture di vendita e fatto progetti sul biodigestore. Insomma, hanno navigato a vista. Va detta una cosa, è facile addossare le colpe solo al sindco ma la qualità dei consiglieri comunali attuali, come anche alcuni della mia amministrazione sia chiaro, è davvero pessima. 

Con quale schieramento politico si schiererà?

La mia storia politica è nota e di certo non voglio nasconderla o rinnegarla. Vorrei essere, però, un sindaco trasversale, il sindaco di tutti. Il centrodestra deve capire che non si può perdere tempo. Bisogna partire e farlo in fretta perché per convincere le persone perbene, i professionisti ad appoggiare un progetto serve tempo. Se non lavoriamo alla composizione delle liste vincerà Marino, per questo ho deciso di partire già da qualche mese. Se il centrodestra vorrà starmi dietro bene.

Su quante liste può contare ad oggi Pio Del Gaudio?

Spero di riuscire a presentare una coalizione con cinque o sei liste. Ma sarà la qualità delle persone che le comporranno a fare la differenza. Il tema non è chi farà il sindaco ma la squadra di consiglieri comunali che andrà ad amministrare una città capoluogo nei prossimi anni. Basta con i voltagabbana ed i professionisti della politica che affollano gli uffici comunali 10 ore al giorno. Non serve questo, anzi. I professionisti della politica sono quelli che non ti fanno amministrare. Io stesso sono caduto per dei giochi di Palazzo perché mi ero rifiutato di scendere a compromessi. 

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