Martedì, 21 Settembre 2021
Politica

De Luca a Caserta: selfie e attacchi a Salvini e Zinzi

Stoccata anche a Del Gaudio. Marino: “Il nostro lavoro è a metà strada”

“Non possiamo lasciare Caserta alla Lega”. E’ il messaggio che arriva dal centrosinistra che oggi ha aperto ufficialmente la campagna elettorale nel Capoluogo a sostegno del sindaco uscente Carlo Marino. Sul palco del ‘Forum Caserta’ si sono alternati l'assessore Franco De Michele, il segretario Pd Enrico Tresca, Francesco Brancaccio per i Socialisti Uniti, Giovanni Megna di Italia Viva, Vincenzo Girfatti per Noi Campani, Teresa Ucciero di Azione, Pasquale Toscano di ‘Moderati-Insieme’, Mimmo Guida di ‘Origini’. Da tutti è arrivato un attacco frontale al candidato del centrodestra per il suo legame con la Lega di Matteo Salvini.

IL VIDEO Da "Leuci" tra mozzarelle, freselle e selfie

De Luca attacca Zinzi, Del Gaudio e Salvini

“Rispetto a 5 anni fa avete ricreato una identità casertana che non c’era” ha affermato Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. “Sarebbe un delitto per Caserta interrompere questo lavoro. Anche perché le alternative sono il nulla. Se hai come controparte politica portatori di esperienza amministrativa di grande valore allora devi confrontarti e li devi rispettare. Ma quelli che si propongono contro di te (rivolgendosi a Marino, nda) cosa hanno fatto? Hanno lasciato il Comune in dissesto (era Del Gaudio, nda), la Provincia in dissesto (era Domenico Zinzi, nda). Fino al nostro governo Caserta era stata ignorata. Voi (rivolgendosi ai vertici del centrodestra campano, ndr) Caserta l’avete distrutta e cancellata dal panorama generale”. Poi non manca la stoccata a Matteo Salvini, appellato “quello di Milano” che, ha detto De Luca, “sta lavorando per rovinare l’Italia” per la battaglia sul Green pass. “Noi siamo quelli della responsabilità. Vaccinatevi tutti, così non siamo costretti a chiudere. Noi in Campania stiamo reggendo bene perché abbiamo fatto delle scelte importanti. Abbiamo tenuto la mascherina obbligatoria, anche se i controlli non li fa nessuno”. Tornando a Caserta, De Luca ha aggiunto: “Siamo pronti ad acquistare le nuove tecnologie per il Policlinico, intanto stiamo finanziando i nuovi ospedali di Sessa e Mondragone. La provincia di Caserta è anche quella che ha recuperato più posti letto rispetto alla popolazione perché era giusto farlo. Voi (rivolgendosi ai candidati presenti, nda) siete sulla strada maestra, quell’altro (il candidato del centrodestra, nda) è sulla cattiva strada”. Riferendosi a Zinzi ha aggiunto: “A Napoli sembra un seminarista, poi viene qua a Caserta e fa i post contro”.

Marino: “Gli ultimi 2 anni abbiamo pensato solo a salvare vite”

“Le prime parole le rivolgo a 224 amici ed amiche hanno deciso di candidarsi nelle liste a mio sostegno. A loro va il mio grazie” ha affermato Carlo Marino aprendo il suo intervento. “Il nostro progetto parte 5 anni fa quando raccogliemmo una città che non aveva una visione. Noi, insieme alla Regione Campania, abbiamo costruito una idea forte, un percorso in tutti i settori strategici della città. Oggi noi dobbiamo trasmettere ai cittadini il sentirsi casertani”. Marino poi ricorda l’inizio della pandemia da Covid in Campania. “Lo ricordo bene, ero col presidente De Luca e gli altri sindaci. Da quel giorno è cambiata la storia. Da allora non abbiamo più amministrato le strade, le buche, l’ambiente. Gli ultimi due anni noi abbiamo lavorato solo per salvaguardare la salute pubblica. Caserta oggi è la prima città, sopra i 20mila abitanti in Campania, col maggior numero di vaccinati”. Per il sindaco “si può guardare al futuro con ottimismo perché abbiamo fatto sacrifici. Abbiamo mangiato pane e cicoria. Nei prossimi giorni noi dobbiamo andare nelle piazze, capire gli umori e prenderci anche gli schiaffi. E provare a spiegare quello che abbiamo fatto”. Guardando al futuro Marino ha fissato gli obiettivi: “Partiamo dal lavoro per i giovani ed il Policlinico sara fondamentale. Ogni posto letto in quella struttura porta lavoro indiretto: si ipotizzano 20 posti di lavoro per ogni posto letto del Policlinico”. Poi rivolgendosi a Vincenzo De Luca ha affermato: “Abbiamo la stessa strategia e questo ci porta a collaborare bene, riuscendo ad ottenere finanziamenti importanti per il futuro di Caserta”. Sul delicato tema del biodigestore, ha spiegato: “Oggi noi cittadini paghiamo l’umido 240 euro a tonnellata più il trasporto. Consumiamo 10mila tonnellate all’anno, spendendo 2,4 milioni di euro più IVA per portarli ad un impianto privato. Col biodigestore riusciamo ad abbassare le tasse, fare una differenziata più spinta e migliorare l’ambiente. Però nessuno lo vuole nel proprio giardino. Ma noi ci assumiamo la responsabilità. L’impianto si deve fare”.

Il blitz da ‘Leuci’, i selfie e le stoccate a Zinzi e Salvini

Appena arrivato a Caserta, il presidente De Luca si è “intrufolato” da ‘Leuci’, incontrando i proprietari e fermando per qualche minuto a dialogare di mozzarelle e freselle. Qualche selfie e poi non ha mancato di lanciare stoccate al leader della Lega Matteo Salvini ed al candidato del centrodestra Gianpiero Zinzi, che in mattinata lo aveva accusato di aver dirottato la maggior parte dei soldi a Salerno. “Vorrei ricordare a qualche cafone, tuo contendente (ha affermato rivolgendosi a Marino, nda) che la provincia di Caserta è stata la più dimenticata di tutta la Campani. E vorrei ricordare che pochi anni fa, proprio la Provincia, era in condizioni tali che non potevano neanche aprire le scuole e noi, come Regione, non potevamo neanche finanziarla e siamo stati costretti a dare i soldi direttamente alle scuole” facendo riferimento al padre di Gianpiero, Domenico, che è stato presidente dell’ente provinciale fino al 2015.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

De Luca a Caserta: selfie e attacchi a Salvini e Zinzi

CasertaNews è in caricamento