Politica

Il Partito Comunista: "Fuori dalle elezioni per colpa della legge elettorale"

Il documento dei comunisti: "Pronti ad appoggiare chi crede in questi temi"

Assente ai nastri di partenza, ma con la voglia di dire la propria. Il Partito comunista di Caserta mette sul tavolo i temi caldi ai quali sarà garantito l’appoggio elettorale.

“Non pensiamo di partecipare direttamente a questa votazione considerate le regole del gioco che non permettono una rappresentanza veramente democratica delle forze in campo, considerato che per noi comunisti solo una legge elettorale completamente proporzionale può veramente garantire una vera rappresentanza democratica (basta sindaci e presidenti di regione che dettano legge)” spiega in una nota di Roberto Di Martino.

“Nel campo delle proposte alternative gli scenari sono ancora indefiniti, seppur con qualche promettente novità, ma noi del Partito Comunista Italiano al di là dei nomi interessano le proposte programmatiche. Da comunisti sappiamo che verranno proposti i soliti libri dei sogni, puntualmente disattesi dall’ennesimo e probabile dissesto (come abbiamo detto da imputare all’esiziale pareggio di bilancio), quindi per noi sono indispensabili due punti: siamo assolutamente contrari alla svendita del patrimonio della città e dei cittadini, come si paventa a destra e a manca; siamo per la pubblicizzazione di tutti i servizi alla città ed ai cittadini. Inoltre bisogna strutturare nuovamente un Ufficio di piano e servizi sociali funzionanti e trasparenti. Bisogna internalizzare e rendere funzionanti (anche per un ritorno economico) tutti i servizi ed in particolar modo Tributi, RSU, Acqua, Parcheggi. Il PCI è disponibile all’appoggio per chi ci garantisce completamente questi punti".

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