Politica

Comunali 2021. Il 'terzo polo' flirta con Roma: salta l'accordo con Pellegrino

Il sindaco voleva concedere due posti in lista ma solamente ad uomini: la strategia fa saltare l'intesa

Gino Pellegrino - Luigi Roma - Pietro Smarrazzo

Accordi saltati, intese ancora da definire, candidati a sindaco che ‘scarseggiano’, tutti che vogliono essere leader delle civiche ma soprattutto un quadro a dir poco frastagliato a tre mesi circa dal rinnovo del consiglio comunale di Parete (non è stata ancora definita la data ufficiale del voto, ma si presume tra fine settembre e inizio ottobre).

Ad oggi l’unica certezza è rappresentata dal sindaco uscente Gino Pellegrino. Il primo cittadino ha nella propria ‘scuderia’ le certezze di Michele Falco, Emiliano Pagano, Teresa Erario, Arianna Sabatino, Gilda Grasso, Marta Vitale, Antonio Principato, Pietro Feliciello, Virginia Ariano, Mariagrazia Dell’Aversana, Clementina Pezone, Mary Diana, Tommaso Picone e Marisa Chianese. Tutti nomi già annunciati da mesi che sicuramente saranno nella lista civica che dovrebbe continuarsi a chiamare ‘Parete Città Viva’.

Come si può notare mancano due nomi alla ‘chiusura’ della lista civica. Due slot lasciati liberi per un motivo molto semplice: in caso di ‘avvicinamento’ di altri gruppi politici ecco che già ci sono gli spazi da poter destinare ai partner. Nei giorni scorsi c’è stato un incontro con alcuni rappresentanti del ‘terzo polo’, rappresentati dal presidente Marco Vitale oltre che dal consigliere comunale Marco Caparco (uno dei più votati nella lista civica di Pellegrino),  la consigliera comunale Luigia Martino e Pietro Smarrazzo, entrambi già candidati alle scorse regionali in Italia Viva e i già assessori Pietro Maione e Salvatore Afratellanza. E sapete la proposta di Pellegrino? Ok all’accordo ma a completare la lista civica apertura a solamente 2 uomini, anche per non permettere quegli accordi uomo-donna in vista delle amministrative che il primo cittadino ha visto probabilmente come un ‘ostacolo’. La risposta? Niente da fare, il ‘Terzo polo’ va avanti da solo (almeno fino a prova contrario o comunque almeno fino al prossimo eventuale incontro) e rinuncia alle due candidature nella lista di Pellegrino che quindi per adesso resta scoperta di questi 2 slot anche se non mancano le persone pronte a scendere in campo al fianco del capo dell’esecutivo che è, senza ombra di dubbio, favoritissimo per la vittoria finale delle elezioni comunali. 
Adesso il ‘Terzo polo’ (quando parliamo di questo gruppo facciamo sempre riferimento a tutti coloro che fanno parte del gruppo) sta cercando di provare a chiudere un accordo con un altro ex candidato alle ultime Regionali, Luigi Roma. Caparco in realtà è stato alle ultime amministrative di oltre 5 anni fa il ‘candidato’ proprio del gruppo di Roma ma adesso potrebbero anche decidere di scendere in campo insieme per cercare di provare la scalata al consiglio comunale e ‘spodestare’ Pellegrino dallo scranno più importante del Municipio di Parete. 
Poi resta il gruppo del Partito democratico che prova l’intesa (come a livello nazionale) con il Movimento Cinque Stelle ma qui il ‘leader’ è difficile da trovare. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Comunali 2021. Il 'terzo polo' flirta con Roma: salta l'accordo con Pellegrino

CasertaNews è in caricamento