Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica

Elezioni, Del Gaudio lancia il governo di ‘salute pubblica’

Il candidato sindaco: "Tutti uniti per liberare questa città dalla peggiore amministrazione di sempre"

"A Caserta serve un governo di salute pubblica". Ne è convinto l'ex primo cittadino di Caserta e candidato sindaco alle prossime elezioni comunali nel Capoluogo, Pio Del Gaudio. Il riferimento rimanda certamente all'emergenza coronavirus, ma per l'ex sindaco la salute pubblica in questo caso è riferita alla volontà di "liberare la città di Caserta dalla peggiore amministrazione di sempre e dalla quale, negli ultimi mesi, hanno preso le distanze in modo ufficiale ed in consiglio comunale anche alcuni gruppi politici ai quali va il mio apprezzamento", sottolinea Del Gaudio.

"Un'amministrazione che, pur perdendo pezzi nella maggioranza, si è appoggiata ad interventi di pronto soccorso da parte di piccoli e spregevoli pezzettini dell'opposizione - aggiunge - La città che nel 2016, colpevolmente apatica, preferì all'ottimo presidente Riccardo Ventre, chi (Carlo Marino, ndr) in 5 anni ha determinato il disastro economico, morale e culturale mai visto nella storia cittadina, oggi è stufa e stanca". Da qui l'appello: "Non basta indignarsi, troppo semplice - afferma Pio Del Gaudio - Serve un governo cittadino di salute pubblica. Un governo che unisca le competenze, le esperienze e le onestà casertane in un unico grande progetto che non si chiami Ursula ma Caserta. Il mio invito è, superando gli steccati ideologichi e partitici, che in verità vedo sbiaditi nel palazzo di città, ad andare oltre. Si faccia sintesi tra le vere realtà civiche che sono nate in città, e le forze politiche che hanno a cuore sul serio il benessere collettivo dei nostri concittadini. Si crei un nuovo contenitore, un laboratorio, tra chi in questi anni mai ha partecipato, nei fatti e non a chiacchiere, al disastro del governo cittadino".

"Chiaramente per vincere servono i numeri - continua - Si scoprano le carte e si declinino pubblicamente le liste ed i candidati consiglieri in campo. Il giochino della convocazione di tavoli e tavolini  incomincia a stufare i casertani e c'è puzza di bruciato. Non servono i maghi. Per vincere servono i consensi, ma solo quelli delle persone perbene. I soliti re delle preferenze, che mai hanno contribuito al benessere civico, ed io posso affermarlo con forza, devono essere isolati e ghettizzati per sempre da tutte le forze civiche e politiche. Da candidato sindaco mi offro per fare sintesi e per dare un contributo reale, con le mie liste fatte di persone vere ed innamorate di Caserta, ad un progetto di qualità. Non abbiamo preclusioni di sorta. Non nascondiamo la nostra storia, ma siamo pronti a scriverne un'altra senza pregiudizi in sinergia con tutte le forze che realmente vogliono il cambiamento e che hanno bocciato nei fatti l'amministrazione cittadina. Si faccia sintesi e si scelga, tra i migliori, chi ha più consensi tra la gente. E' molto semplice. Basterà fare un passeggiata in città con i vari candidati aspiranti a sindaco. Deciderà la gente di Caserta. Il popolo", conclude Pio Del Gaudio. 

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