Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica

Al ballottaggio senza apparentamenti ufficiali: anche Vignola si tira fuori

A mezzogiorno è scaduto il termine. Il candidato di Speranza e Io Firmo: “Rispetto della libertà dei singoli elettori”

E’ scaduto alle ore 12 di oggi il termine ultimo per ufficializzare gli apparentamenti formali in vista del ballottaggio a Caserta. Nessuno dei candidati a sindaco in corsa, Carlo Marino e Gianpiero Zinzi, ha formalizzato accordi con le altre liste sconfitte al primo turno. Resta confermato, dunque, lo schema di maggioranza ed opposizione che è stato delineato al primo turno e che vedrà sedere tra i banchi dell’opposizione Pio Del Gaudio insieme a Roberto Desiderio della lista ‘Caserta Tu’; Romolo Vignola e Raffaele Giovine. L'unico tra le liste 'sconfitte' che potrebbe ancora scattare in consiglio comunale è il medico Dino Fusco, primo della lista di 'Speranza', che entrerà in consiglio solo in caso di vittoria al ballottaggio di Marino.

Tutte le preferenze dei candidati al consiglio comunale

L’avvocato, candidato sindaco di ‘Speranza per Caserta’ ed ‘Io Firmo’ è stato l’ultimo ad annunciare la “libertà di scelta” per gli elettori. “Il risultato elettorale conseguito rappresenta per me una responsabilità politica e morale” afferma Vignola. “In coerenza con la mia storia personale e politica, ho condotto la mia campagna elettorale affermando i valori democratici e progressisti che hanno ispirato anche la coalizione che mi ha sostenuto. Considerando le ragioni sottese alla mia candidatura ritengo che non sussistano le condizioni politiche per procedere ad alcun formale apparentamento. Sono un socialista e i gravi fatti di violenza squadrista accaduti a Roma devono indurre ad una profonda riflessione circa la necessità di condannare con fermezza ogni ideologia di movimenti o partiti, che utilizzi la violenza come strumento di lotta politica. Sono contrario ad un atteggiamento agnostico e, nel pieno rispetto della libertà di scelta dei singoli elettori, mi orienterò secondo i miei valori laici, libertari e socialisti”.

Parole che, seppur non di appoggio “ufficiale” sono state accolte in maniera positiva da Carlo Marino. “Sono molto importanti le parole di Romolo Vignola che conferma la sua appartenenza alla vasta area progressista. Condividerò con Vignola le strategie amministrative sulle fondamentali tematiche della pianificazione urbanistica e dello sviluppo turistico in città, di cui tanto abbiamo parlato nel corso della campagna elettorale. L'obiettivo deve essere non solo quello di dare una prospettiva di concretezza ai valori che Vignola ben ha rappresentato, sia in campagna elettorale che nella sua dichiarazione, ma anche quello di costruire un percorso comune per la sinistra casertana”.

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