Venerdì, 24 Settembre 2021
Politica

Elezioni, Italia Viva esce allo scoperto: “Pronti a progetto alternativo a Marino”

Mario Russo firma la spaccatura in consiglio comunale: “Il sindaco non subisca passivamente chi lo trascina, si rimetta in gioco”

Una sorta di manifesto politico, che segna una frattura netta e ben visibile tra il gruppo di Italia Viva ed il sindaco di Caserta Carlo Marino a pochi mesi dalle prossime elezioni amministrative. A declamarlo, nel corso del consiglio comunale, è stato Mario Russo, a nome del gruppo consiliare ma anche di quello politico, sottolineando le distanze che, oggi, ci sono tra il primo cittadino ed i renziani e l’idea di creare un’alternativa all’attuale coalizione. “Il sindaco deve pensare bene a quelli che saranno i suoi compagni di viaggio - ha affermato Russo - Anche perchè, dopo aver dimostrato di essere un brillante studente, ora si trova a dover sostenere quello più importante, quasi una tesi di laurea. E purtroppo ci arriva dopo essersi preso anche colpe che non sono ascrivibili a lui”.

Il nodo è, soprattutto, la questione economica-finanziaria di Palazzo Castropignano, che viene da due dissesti finanziari consecutivi e dove, oggi, i consiglieri comunali si sono ritrovati ad approvare nuovi debiti fuori bilancio. “Abbiamo chiesto più volte di andare a fondo con le responsabilità ed abbiamo immaginato che questo bastasse a convincere il dirigente a vigilare, a creare le condizioni per cui non si sarebbero dovuti di nuovo approvare debiti fuori bilancio, prevalentemente dettate da incuria amministrativa”.

Ma così non è stato. E qui entra in gioco il futuro “soprattutto dal punto di vista politico, perché noi vogliano pensare al futuro della città”. E questo “ci impone una riflessione” sottolinea Russo. “Ce lo impone l’esame a cui tutti coloro che vogliono ricandidarsi alle elezioni ci dobbiamo sottoporre. Italia viva, non solo il gruppo consiliare - sottolinea - rivendica la necessità di pensare al futuro della città. Non per alzare la posta, come qualcuno pensa. Perché non è un “ricattuccio politico”. Noi siamo convintamente nel centrosinistra, ma al fianco dei nostri concittadini. Non possiamo dimenticare questi 4 anni e mezzo di legislatura ed i compagni di viaggio. Non possiamo dimenticare di aver criticare il metodo di studio e l’impegno di questi 4 anni e mezzo. Non è un caso che da tempo, sindaco, non studiamo più insieme. Abbiamo rinunciato da tempo a far parte di questa maggioranza”.

Il consigliere renziano sottolinea poi come “il gruppo di Italia Viva, dopo le elezioni regionali che abbiamo giocato nel centrosinistra sostenendo il presidente Vincenzo De Luca, si sarebbe aspettato l’apertura di un tavolo di confronto delle forze del centrosinistra, per decidere il futuro politico”. Ma nulla di ciò è accaduto, col sindaco Marino che ha lanciato la sua ricandidatura in solitaria. Ed è per questo che Italia Viva rivendica l’idea di un diverso futuro politico, “pronti anche a fare un progetto alternativo per contrastare le logiche che in questi 4 anni e mezzo hanno connotato l’esperienza amministrativa”. E poi manda un messaggio al sindaco Marino: “Io penso che potrà accettare un consiglio e lo potrà fare per il bene del centrosinistra. Si faccia promotore coi suoi compagni di viaggio e non subisca passivamente chi oggi la trascina su un appiattimento delle sue performance, si rimetta in discussione”. Ma la distanza, ormai, sembra essere netta.

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