Politica

Si spaccano anche i 5 Stelle sull’accordo con Marino. “Nessuna alleanza”

Quattro parlamentari disconoscono l’intesa raggiunta dai colleghi Santillo e Buompane che correggono il tiro: “Colloquio costruttivo”

Presenze singole e non frutto di intese collegiali. Dopo la polemica scoppiata a sinistra su Romolo Vignola che martedì si è presentato in piazza Dante per incontrare il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ed il candidato sindaco di Caserta al ballottaggio Carlo Marino, oggi c’è da registrare la divisione interna al Movimento 5 Stelle.  Nei giorni scorsi, infatti, il senatore Agostino Santillo ed il deputato Giuseppe Buompane hanno annunciato l’intesa col candidato Pd Marino al ballottaggio sulla base di alcuni punti programmatici da portare avanti durante la futura amministrazione (i 5 Stelle non hanno presentato la lista neanche al primo turno).

Ma l’intesa annunciata alla presenza di fotografi e giornalisti, a quanto pare, non era stata “condivisa” dall’intera pattuglia di parlamentari. Tant’è che oggi c’è da registrare la dura presa di posizione dei deputati 5 Stelle casertani Marianna Iorio, Margherita del Sesto, Antonio del Monaco e Nicola Grimaldi che smentiscono qualsiasi alleanza. “In accordo col Presidente Conte (la stessa terminologia utilizzata in precedenza da Santillo e Buompane, nda) vogliamo chiarire che l'incontro del Senatore Agostino Santillo con il Sindaco di Caserta Carlo Marino non è un apparentamento (alleanza) con il Sindaco uscente, bensì è stata una semplice interlocuzione basata su temi cari al Movimento. I punti su cui siamo disponibili a collaborare sono molteplici; le periferie, il ridare importanza e sostegno alle politiche sociali, la riqualificazione del Macrico, quale grande polmone verde per la città, da decenni chiuso in completo stato di abbandono ed il nostro categorico no per la collocazione del biodigestore a Caserta. Il tutto tenendo presente che 'spendere male i fondi del Recovery è un peccato mortale' come ha dichiarato il Presidente Conte nei giorni scorsi, per cui continueremo a porci contro le destre e a sostenere le nostre idee, a difendere i nostri valori, promuovendo progetti di ampio respiro che facciano di Caserta una vera città a misura d’uomo".

Tant’è che anche Santillo e Buompane sono stati costretti a correggere il tiro. “Su Caserta il Movimento 5 Stelle ha avviato un colloquio costruttivo con il sindaco Marino fondato sui temi a noi più cari. Non è un tradizionale apparentamento, come qualcuno (più o meno volutamente) ha banalizzato. Come abbiamo già avuto modo di precisare, in linea col Presidente Giuseppe Conte, il Movimento non sposta pacchetti di voti qui e lì in ossequio a vecchie logiche di potere.Il Movimento tiene fede ai propri principi e agli impegni presi con il proprio elettorato. Il nostro unico obiettivo è sempre il bene comune. Per questo motivo, è chiaro che laddove sul piano fattuale abbiamo la possibilità di incidere positivamente sulla vita dei cittadini casertani, allora abbiamo l'obbligo di farlo. Il sindaco Marino si è reso disponibile ad accogliere le nostre più importanti, sarebbe stato un errore non tenerne conto per mero pregiudizio. Noi del Movimento 5 Stelle vogliamo solo il bene dei cittadini. Per questo, a livello amministrativo, nei prossimi mesi spendere male i fondi del Recovery sarebbe un "peccato mortale" come ha dichiarato il Presidente Conte nei giorni scorsi. Magari, per farlo bene, anche su Caserta può essere utile un forte impegno amministrativo sulla transizione ecologica”.

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