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Elezioni 2024. Cambi di casacca, simboli e presunti ritiri: commissione elettorale al lavoro

Si attende l'ammissione delle liste per stilare l'ordine delle candidature alla carica di sindaco e delle compagini collegate

La commissione elettorale è al lavoro ed entro martedì (ma si prevede che il responso possa arrivare già lunedì) si pronuncerà sull’ammissione delle liste. I componenti della commissione sono al lavoro verificando numero di firme, certificati elettorali, sottoscrizioni e che tutta la documentazione sia autentica e presentata in modo corretto. Dopo l'approvazione definitiva di tutte le candidature, la commissione circondariale stabilirà, attraverso un sorteggio cui possono prendere parte i delegati delle liste, l'ordine delle candidature alla carica di sindaco e delle liste loro collegate. Al momento la commissione sta vagliando la documentazione presentata e sarebbero tre i casi su cui si stanno concentrando i lavori dei commissari.

La candidatura di Imma dello Iacono dai Progressisti al Centro

Come può una candidatura sottoscritta sabato mattina avere oltre 200 sottoscrittori? Come è stato possibile raccogliere (ed autenticare) così tante firme nell’arco di un’oretta? Le date, poi, dell’atto principale e dei relativi allegati sono stati tutti compilati (ed autenticati) sabato mattina? Questo quanto starebbero verificando i componenti della commissione elettorale dopo la ‘trasmigrazione’ della candidatura di Imma dello Iacono dalla lista Aversa Progressista con Baldascino sindaco a quella de Il centro per Aversa con Franco Matacena sindaco. 

Procediamo con ordine. Venerdì pomeriggio i presentatori della lista Aversa Progressista hanno consegnato in Comune la lista contenente il nome di Imma dello Iacono. Il nome dell’ex consigliera ‘dissidente’ ha messo a dura prova la tenuta della coalizione con "La politica che serve" dell’ex sindaco Alfonso Golia pronta ad abbandonare. L’ex sindaco aveva chiesto ed ottenuto da tutta la coalizione che non fossero presenti nelle liste della coalizione ex consiglieri che determinato la fine della sua amministrazione. Mentre la Politica che serve stava ponderando la decisione di non presentare le lista, Marco Villano ed i componenti del Movimento 5 stelle avrebbero iniziato a lavorare al ‘piano B’ per scendere in campo accanto a Matacena. Così nel pieno della notte tra venerdì e sabato, il presidente del consiglio regionale Gennaro Oliviero ha chiesto, ed ottenuto, il ritiro della candidatura ad Imma dello Iacono. L’ex consigliera comunale poco prima delle 11 ha inviato una nota formale al segretario comunale Giovanni Schiano Colella di Lavinia chiedendo di essere depennata dalla lista ‘Aversa Progressista’ e pochi minuti dopo la firmato l’accettazione della candidatura per la civica ‘Il centro per Aversa’ che fa capo al consigliere regionale Salvatore Aversano.

Per questo è stato chiesto alla commissione di valutare le date di sottoscrizione della lista, quando sono stati effettuati i collegamenti tra la lista ed il candidato sindaco e quando è avvenuta la sottoscrizione della lista e la relativa autenticazione. Insomma una mole di scartoffie che sono al vaglio della commissione elettorale e che, se compilate in modo errato, potrebbero portare all’esclusione dell’intera lista ‘Il centro x Aversa’

Il ‘giallo’ del ritiro di Elena Caterino

Candidata della lista del Partito Democratico, l’ex assessore all’Ambiente Elena Caterino, dopo aver perso il candidato Salvatore della Vecchia con cui aveva creato il ‘tendem’ elettorale, avrebbe inviato una mail con la quale chiedeva il ritiro della candidatura. L’invio della richiesta sarebbe stato effettuato dopo le 12 ovvero dopo il termine ultimo per la presentazione delle liste. Successiva alla mail, poi, ci sarebbe stato un nuovo ripensamento. E così Caterino avrebbe chiesto di non tener conto della prima richiesta inviata. Insomma un pasticcio a cui la commissione elettorale dovrà mettere la parola fine e fare chiarezza. Rumors smentiti dalla diretta interessata che si dice "convinta a mettermi al servizio della città". Caterino evidenzia di essere "in campo totalmente con la mia professionalità e le mie competenze. Se gli elettori vorranno premiarmi continuerò a lavorare al servizio di Aversa come ho sempre fatto".

Simbolo de ‘Il Basilisco’

Il vademecum per la presentazione delle liste è chiaro: non si possono presentare loghi con simboli propri del Comune. Il simbolo della lista di Eugenia D’Angelo rappresenta un Gallo Basilisco stilizzato ma la descrizione coinciderebbe con la descrizione del simbolo del Comune di Aversa. Per questo il simbolo potrebbe essere ricusato. In questo caso verrebbe dato alla D’Angelo un lasso di tempo per modificare il logo della lista senza incorrere in esclusioni o altri provvedimenti.

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