SPECIALE ELEZIONI Il Pd conquista Aversa e Capua. Natale si concede il tris. Petrella baluardo del centrodestra

I risultati dei ballottaggi ci consegnano un centrosinistra rinvigorito. Il capolavoro di Golia e Branco fanno felice il Pd. A Castel Volturno primo sindaco di Fratelli d'Italia

I candidati sindaco che si sono aggiudicati il ballottaggio nei 4 comuni al voto

Il centrosinistra porta a casa due sindaci ufficiali (più Renato Natale) in questa tornata elettorale conclusa dai ballottaggi, mentre il centrodestra deve accontentarsi solo della vittoria a Castel Volturno, che un grande valore politico per Fratelli d’Italia che per la prima volta conquista una fascia tricolore in un comune sopra ai 15mila abitanti grazie a Luigi Petrella.

Nel totale, la partita sui grandi comuni (San Felice a Cancello ha visto la vittoria di Giovanni Ferrara, sostenuto da Lega e Forza Italia, al primo turno) si è chiusa sul 2-2 con Renato Natale a Casal di Principe (seppur senza simboli e con candidature trasversali, ma da sempre ritenuto vicino all’area dei Democrat), che fa pendere un po' la bilancia verso il centrosinistra.

Ha di che sorridere il Partito democratico, che riesce a piazzare Alfonso Golia ad Aversa e Luca Branco a Capua. Uniti si vince, dunque, in casa centrosinistra. Ma la realtà è anche un’altra: stavolta la differenza l’hanno fatta anche i candidati sindaci (in particolare Golia nella città normanna che ha compiuto un capolavoro) e gli errori del centrodestra. 

Ad Aversa (governata ininterrottamente dal centrodestra negli ultimi 17 anni) è stata pagata la spaccatura tra Forza Italia e Lega (tra Gianluca Golia e Peppe Stabile) e neanche la doppia tappa di Matteo Salvini è servita per ribaltare il risultato. 

A Capua, invece, si è perso tanto (forse troppo) tempo per lanciare la candidatura di Angelo Di Rienzo e non si è riusciti a costruire liste dal contenuto elettorale importante. Alla fine l’architetto può essere soddisfatto della sua prestazione seppur non è bastata per battere il collega ed amico Branco.

A Castel Volturno, invece, è accaduto l’opposto. Il centrodestra unito ha portato alla vittoria Luigi Petrella e ci sono rimpianti nell’area di centrosinistra visto che la sconfitta di Nicola Oliva non è stata enorme e, forse, qualche litigio in meno col candidato sindaco del Pd Peppe Scialla (sconfitto al primo turno per una manciata di voti) avrebbe potuto portare ad una sorpresa al ballottaggio. Dove a farla da padrone è stata l’astensione: poco più del 35% degli aventi diritto si sono recati alle urne, un dato che dovrebbe far riflettere.

A Casal di Principe, invece, la vittoria porta la firma di Renato Natale. Che ha voluto liste civiche, senza simboli di partito, costruendo una coalizione trasversale che è riuscita a far prevalere i cinque anni di governo (unico caso nei grandi comuni al voto). A Luigi Petrillo sono stati concessi gli ‘onori delle armi’, anche (se non soprattutto) per gli 800 voti in più raccolti al primo turno rispetto alle liste.

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