rotate-mobile
Politica

Elezioni. De Simone al Senato, la Sgambato ‘rinuncia’ (con polemica) al posto nel listino

Il presidente della Camera di Commercio candidato all’uninominale. L’ex deputata: “A tutto c’è un limite”

Tommaso De Simone sarà il candidato del Partito democratico nel collegio uninominale per il Senato in provincia di Caserta. E’ la designazione ufficiale del partito, mentre si attendono di conoscere le scelte per i collegi uninominali per la Camera (Caserta, Aversa e l’alto casertano con la provincia di Benevento): non è escluso che le candidature possano essere indicate dai partiti alleati.

Intanto non mancano le polemiche nel Pd dopo l’ufficializzazione dei listino. Camilla Sgambato, ex deputata di Santa Maria Capua Vetere, ha annunciato di aver rinunciato al secondo posto nel listino Caserta-Benevento, dove capolista è stato scelto Stefano Graziano. “Per la seconda volta, come avvenne già nel 2018, mi è stata proposta una candidatura in posizione non utile. Non mi sono mai sottratta alle battaglie politiche e al senso di responsabilità di chi vive in una comunità e ne rispetta regole e obiettivi. Ma a tutto c’è un limite” ha scritto la Sgambato.

“Il Partito democratico ha votato nell’ultima direzione i criteri per la composizione delle liste: radicamento territoriale, no paracadutati dall’alto, no pluricandidature, vero rispetto della parità di genere, valorizzazione del merito e delle competenze. Quanto al criterio della territorialità, io sono stata sostenuta da decine di sindaci e amministratori del territorio, le cui problematiche ho sempre rappresentato con coraggio e passione. Quanto al merito e alle competenze, sia in Parlamento prima, che, durante il covid poi in segreteria nazionale, ho sempre dato il massimo contributo, per la scuola e l’istruzione, ascoltando con rispetto e serietà i problemi di migliaia di docenti, dirigenti, alunni, personale ATA, contribuendo alla comprensione e spesso alla positiva soluzione degli stessi. Le donne sono state mortificate e, in alcuni casi, addirittura inserite più volte, per far scattare gli uomini. Nel partito, ho sempre avuto rispetto dei ruoli e  delle scelte, anche nei momenti difficili e quando non le condividevo, sempre anteponendo gli interessi collettivi alle mie personali considerazioni. Ma a tutto c’è un limite, dato dal rispetto della dignità, non solo mia, ma di un territorio che avrebbe dovuto essere più fortemente rappresentato. Il Pd ha deciso di fare a meno di questo contributo, perseguendo logiche diverse. Pertanto, con amarezza, ma senza rancore, non posso che prenderne atto ed agire di conseguenza”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni. De Simone al Senato, la Sgambato ‘rinuncia’ (con polemica) al posto nel listino

CasertaNews è in caricamento