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Ultimatum al sindaco: 5 consiglieri lo tengono in bilico

Il documento firmato anche dall'ex assessore Martusciello

Ultimatum al sindaco di Casapulla Renzo Lillo.

Cinque consiglieri comunali sugli 8 che costituiscono la maggioranza più l'ex assessore alle Finanze Andrea Martusciello hanno sottoscritto un documento nel quale contestano al primo cittadino alcune scelte nonché l'insoddisfazione di una parte dei cittadini per il livello dei servizi offerti.

A firmare il documento, oltre a Martusciello, ci sono il presidente del Consiglio ed ex vicesindaco Francesco Sorbo, il consigliere comunale ed ex sindaco Ferdinando Bosco, Marialaura Buro, Bernardina Melchiorre e l'ex presidente del Consiglio Santina Santorelli.

I sei sottolineano innanzitutto di aver riscontrato numerose lamentele anche nei confronti di alcuni responsabile d'Area scelti fiduciariamente dal sindaco in quanto avrebbero più volte mostrato “arroganza” e compiuto “atti irriguardosi verso gli utenti e a volte anche verso gli amministratori”. Inoltre i sei contestano la mancata istituzione di un direttivo politico come più volte richiesto.

Quindi, al fine di migliorare il rapporto tra cittadini e amministrazione nonché dare nuovo slancio all'operato amministrativo, i 6 hanno formulato tre richieste: riconoscere 2 assessori più la presidenza del Consiglio attualmente già ricoperta da Sorbo; istituire un direttivo politico; valutare i responsabili d'Area nominati dal sindaco con l'eventuale permanenza o meno in servizio.

Richieste che rappresentano un vero e proprio ultimatum visto che al sindaco vengono concessi 15 giorni per accogliere le richieste. In caso contrario i 6 si sono già detti pronti ad adottare gli atti consequenziali. Il sindaco Lillo e il resto della maggioranza ora sono spalle al muro, con il rischio concreto che a inizio settembre potrebbe essere messa la parola fine all'attuale consiliatura.

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