Politica

De Luca vuole "passare all'incasso". "Elezioni regionali a luglio". Ma nel governo non c'è intesa globale

La decisione ufficiale nelle prossime 48-72 ore. Le amministrative saranno rinviate ad ottobre

Vincenzo De Luca a Caserta col commissario dell'ospedale Carmine Mariano

Il momento peggiore dell’emergenza coronavirus sembra essere ormai alle spalle (soprattutto in Campania) e, nonostante ci sia ancora da restare ben attenti per evitare di tornare ad avere un numero alto di contagi, la testa ormai sta già andando verso “la normalità sociale”. E ci sta pensando anche il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che, insieme ai colleghi della Figura (Toti) e Veneto (Zaia) ha presentato una proposta per permettere di svolgere le elezioni regionali il 12 luglio o, in alternativa, la settimana dopo (il 19) per evitare il voto in autunno. 

Una scelta che i tre governatori hanno avanzato giustificandola col pericolo del ritorno dell’emergenza Covid-19 in autunno (così come sostenuto da diversi virologi) ma che, in realtà, ha anche una giustificazione ‘politica in senso stretto’. De Luca, del resto, ha visto aumentare la sua popolarità in questo periodo di emergenza: la sua fermezza, il pugno duro e (anche se non soprattutto) le sue battute gli hanno fatto riacquistare una empatia col popolo campano che sembrava ormai persa. A questo va aggiunto che De Luca ha appena varato una manovra che metterà in tasca a migliaia di cittadini un po’ di soldi (compreso l’aumento delle pensioni) che sicuramente gli permetterà di conquistare altra “simpatia” (che potrebbe tramutarsi in consenso elettorale). Ecco, dunque, che la possibilità di votare a luglio diventa una opzione molto gradita a De Luca che così potrebbe giocarsi la partita per la conferma a Palazzo Santa Lucia.

Il governo dovrebbe adottare una decisione ufficiale nelle prossime 48-72 ore al massimo, anche perché c’è da decidere anche delle elezioni amministrative, per le quali il rinvio ad ottobre sembra ormai cosa certa. Bisognerà capire cosa intenderanno fare Partito democratico e Movimento 5 Stelle con le Regionali. L’indicazione di massima era quella di non accelerare e spostare tutto in autunno, tant’è che la bozza di decreto era già pronta da una decina di giorni; ma il fatto che non sia stata ancora firmata dimostra che c’è ancora una riflessione in atto. Forse anche più politica che emergenziale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

De Luca vuole "passare all'incasso". "Elezioni regionali a luglio". Ma nel governo non c'è intesa globale

CasertaNews è in caricamento