Giovedì, 21 Ottobre 2021
Politica

A Caserta si prova a far rinascere l’area centrista. “Zinzi è un eroe…”

Da Bonalberti (Dc) appello a Lorenzo Cesa (Udc): “Superiamo le parrocchiette…”

“Sono a Caserta per ringraziare i candidati della lista che, per me, sono dei veri eroi. E poi ce n’è uno in particolare: il candidato sindaco Gianpiero Zinzi. Lo è uno che lascia il consiglio regionale per fare il sindaco…”. E’ il messaggio che ha lasciato a Caserta il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa, arrivato nel Capoluogo per incontrare i candidati della lista e l’aspirante sindaco del centrodestra. 

“Con Zinzi e la sua famiglia ho un legame speciale. Noi abbiamo messo in piedi una lista che raccoglie varie anime tutte insieme sotto lo scudo crociato, un’area culturale che è stata sempre importante in questa città e dovremo ridarle vigore in tutto il Paese” ha aggiunto.

Cesa Lorenzo-2

Cesa non ha mancato di rimarcare che “non esistono più i partiti in Italia. Nascono delle star sulla base dei sondaggi e che, da questi, sono spinti a sparare cazzate ogni mattina. Poi arrivano al 40% nei sondaggi ma durano il tempo che durano. Basta con la politica urlata che insegue i sondaggi di opinione. Io credo che sia doveroso ricostruire un’area di centro”. 

Su Caserta ha evidenziato: “Più consiglieri ci saranno dell’Udc più stabilità avrà Zinzi a governare. Io sono convinto che Gianpiero sarà davvero un ottimo sindaco. Quello che ha scritto nel programma sono sicuro che lo farà”. 

Poi la palla è passata al presidente della Dc Ettore Bonalberti: “Sono rimasto incuriosito dal curriculum di Zinzi. Per competenze professionali sarebbe un ottimo sindaco. Io penso che vi siete messi in buone mani” ha affermato rivolgendosi ai candidati. E, parlando con Lorenzo Cesa, ha aggiunto: “Noi siamo la quarta generazione dei democristiani, ma abbiamo fatto parrocchie e parrocchiette che non servono più a nessuno. Ormai è tempo di fare un percorso tutti insieme. Ciò che non siamo riusciti a fare noi, assumendoci le nostre responsabilità, dobbiamo cercare di farlo partendo dal basso. Così non serve più”. Da qui l’appello: “Se il 3 e 4 ottobre, dalle amministrative, arriverà un segnale importante, allora anche a Roma dovranno rendersi conto che bisognerà smettere di litigare”. 

Ettore Bonalberti-2

Ha chiuso l’incontro il candidato sindaco Gianpiero Zinzi: “Noi oggi troviamo una Caserta spenta e sfiduciata. In tanti ci dicono che tanto non cambia nulla. Questo perché da tanti anni sono sempre gli stessi a governare, a partire dall’attuale sindaco che è stato eletto per la prima volta 24 anni fa. Ma per me è un sindaco uscente, nel senso che se ne sta andando. E con lui insieme a tanti che hanno deluso questa città. Con noi al governo avremo un consiglio comunale rinnovato per 2/3. Noi siamo l’unico cambiamento reale per Caserta. Siamo davanti ad una stagione nuova, che richiede competenza e sacrifici”.

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