Venerdì, 22 Ottobre 2021
Politica Orta di Atella

ELEZIONI Pd e Psi pronti a 'cedere' la candidatura a sindaco

Documento di apertura: "Ma serve discontinuità rispetto al passato"

Un appello “al senso di responsabilità di quanti, animati da buona volontà, riescano ad anteporre il bene comune su tutto. Anche su quelle che possono essere le legittime ambizioni personali”. È questo il senso del documento firmato dai segretari cittadini del Partito Socialista e del Partito Democratico di Orta di Atella, rispettivamente Espedito Ziello e Tommaso Dell’Aversana, pronti a cedere la candidatura a sindaco per trovare la quadra e formare una squadra pronta per le prossime elezioni amministrative di maggio.

“Abbiamo il dovere morale, oltreché politico, di comporre una coalizione seria e matura – spiegano Ziello e Dell’Aversana - di predisporre una “squadra”, competente, affidabile, coerente, la migliore possibile per permettere alla nostra comunità di affrontare al meglio i prossimi anni, tenendo conto della situazione di profonda crisi in cui versa il comune di Orta di Atella, oltre al periodo di recessione economica generale da cui ancora non si riesce ad uscire. Con tale prospettiva il PD e il PSI hanno, coerentemente a ciò da sempre dichiarato e con spirito di buon senso, iniziato a guardare e a confrontarsi con altre realtà politiche esistenti sul territorio, immaginando la concreta possibilità di trovare una convergenza allargata, ponendo quali parametri di confronto la comunanza di vedute sui programmi e la forte volontà di discontinuità e normalizzazione della politica locale”.

Per questo i due segretari si dicono disponibili a sondare nomi esterni per il candidato alla carica di primo cittadino, spiegando però quali siano i ‘requisiti’: “Vista la particolare fase storica e il peculiare momento sociale, la scelta del candidato sindaco deve rappresentare un momento di forte, decisa e netta discontinuità rispetto alle politiche attuate ad Orta di Atella negli anni, tale discontinuità deve essere indubbiamente sostanziale. Non si esclude che possa farsi ricorso anche alla società civile, purché rappresenti la sintesi dell’intera coalizione. Riteniamo inoltre che la figura di candidato sindaco debba essere facilmente e immediatamente collocabile nell’immaginario collettivo agli antipodi delle passate esperienze amministrative, che debba avere un curriculum Politico, Sociale e Professionale rilevante con la capacità di interfacciarsi con altri e alti livelli di poteri statali. Inoltre rimarchiamo, come già fatto in più occasioni, che non sono ammesse imposizioni di “pacchetti preconfezionati” né tantomeno “imposizioni di tipo personalistiche”, chi dovrà rappresentare l'intera coalizione deve essere scelto in maniera condivisa nel modo più ampio possibile. Dovrà essere il candidato sindaco migliore per tutti”.

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