menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Patriciello: 'Una politica agricola forte per garantire la sicurezza alimentare'

Napoli - "Per assicurare un approvvigionamento sicuro di prodotti alimentari a prezzi accessibili, l'UE deve dotarsi di una forte politica agricola comune che scoraggi la speculazione su materie prime alimentari e aiuti i giovani a intraprendere...

"Per assicurare un approvvigionamento sicuro di prodotti alimentari a prezzi accessibili, l'UE deve dotarsi di una forte politica agricola comune che scoraggi la speculazione su materie prime alimentari e aiuti i giovani a intraprendere l'attività d'agricoltore".
É quanto ha affermato l'On. Patriciello commentando la risoluzione, approvata quest'oggi a Strasburgo dal Parlamento europeo riunito in Sessione Plenaria.
"La risoluzione - ha continuato Patriciello - rappresenta una presa di forza da parte dell'Assemblea parlamentare che invita la Commissione europea ad elaborare una riforma della Politica agricola comune capace di garantire la sicurezza dell'approvvigionamento alimentare a tutti i cittadini europei, di mantenere la vitalità delle zone rurali e di assicurare la produzione alimentare in tutta l'UE".
I deputati ritengono che i derivati su merci e prodotti alimentari siano diversi dagli altri strumenti finanziari e propongono che i primi siano trattati solo "da operatori che hanno il legittimo interesse a proteggere i prodotti agricoli da rischi", sottolineando che il comportamento speculativo "ha inciso fino al 50% sulle recenti impennate dei prezzi", con, ad esempio, un aumento di prezzo dei contratti per il frumento del 70% in soli due mesi.Al fine di garantire che gli strumenti finanziari esistenti aiutino gli agricoltori a far fronte alle crisi, piuttosto che aiutare gli speculatori a provocare una volatilità estrema dei prezzi, i deputati chiedono una revisione della legislazione europea in materia di prodotti finanziari per rendere le negoziazioni più trasparenti. I deputati hanno anche espresso sostengo per le proposte fatte dall'attuale Presidenza del G20.

"La PAC di domani - ha affermato l'europarlamentare - dovrà fare di più per i giovani agricoltori. In effetti, solo il 7% degli agricoltori europei ha meno di 35 anni, mentre l'UE avrà bisogno di 4.5 milioni di agricoltori nei prossimi 10 anni. E' pertanto necessario rafforzare le misure esistenti per attrarre i giovani verso l'agricoltura, come i premi d'installazione e i tassi d'interesse agevolati sui prestiti".
"Infine - ha concluso Patriciello - per evitare gli effetti negativi delle speculazioni sui prodotti alimentari - la risoluzione propone la creazione di un "sistema globale mirato di riserve alimentari" con riserve di emergenza per combattere la fame e riserve invece da utilizzare per regolare i prezzi delle materie prime, gestito dalle Nazioni Unite o dalla FAO".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento