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Anci, Raffalele Cangiano al convegno 'I Giovani e il lavoro'

Casapulla - Raffaele Cangiano, coordinatore provinciale ANCI giovani di Caserta:"Abbiamo appena intrapreso un viaggio dentro i problemi di Terra di Lavoro e siamo convinti che noi dell'ANCI giovani sapremo portare il nostro più fecondo contributo...

Raffaele Cangiano, coordinatore provinciale ANCI giovani di Caserta:"Abbiamo appena intrapreso un viaggio dentro i problemi di Terra di Lavoro e siamo convinti che noi dell'ANCI giovani sapremo portare il nostro più fecondo contributo d'idee e d'iniziative"
Raffele Cangiano ha poi così proseguito nelle sue dichiarazioni: "Ieri, a Casapulla, presso la sala del consiglio comunale, ho partecipato ad un importante convegno dal titolo "I Giovani e il lavoro, quali prospettive e opportunità, organizzato dall'amico consigliere e dirigente Anci giovani regionale Andrea Martusciello.
Circa le cronache del convegno, organizzato per l'appunto dall'ANCI e da Italia Lavoro e l'affollato parterre di intervenuti molto è stato già detto. Personalmente, voglio affermare che, in questo modo, noi dell'ANCI giovani casertana, abbiamo iniziato, così come avevamo promesso, un lungo iter attraverso Terra di Lavoro su tutte le problematiche del territorio.
Dopo l'appuntamento sammaritano di qualche settimana fa, è stata la volta l'altro ieri del comune di Casapulla. L'impegno di noi giovani dell'ANCI è quello di fare della nostra associazione il luogo per antonomasia in cui ogni amministratore smette di vestire i propri panni e lavora per il bene comune. Il che significa per tutti noi mettere mano e pensare a politiche territoriali, a culture e tradizioni locali, a tutto quanto è il bagaglio naturale di chi vive i problemi dei cittadini.
Ognuno di noi, delegato ANCI, ha insomma una responsabilità enorme: è il simbolo di un impegno, è e deve essere il simbolo del cambiamento possibile! Sicuramente, questi nostri tempi sono molto più duri e travagliati dei tempi passati. Nella nostra Terra di Lavoro, così come d'altronde nell'intero Paese, la crisi socio-economico e finanziaria è veramente preoccupante e attraversa ogni settore vitale della nostra esperienza; ma il messaggio che noi vogliamo fortemente trasmettere a tutti i cittadini è tuttavia semplice: noi tutti siamo chiamati ad un impegno politico alto, che sia capace quotidianamente di misurarsi con la realtà quotidiana.Certamente non abbiamo la presunzione di dettare, l'agenda delle cose da fare, ma abbiamo dei suggerimenti che proviamo a comunicare e far conoscere sul territorio alle istituzioni e alla gente comune. Inutile, a tale proposito, citare le migliaia di iniziative ANCI alla cui fonte si sono già abbeverati migliaia di italiani e i comuni di tutt'Italia, ma vogliamo offrire anche alla platea casertana il nostro modesto contributo di idee e di proposte, specie in merito alle nuove generazioni.
Per loro, per i giovani, occorre pensare ad interventi a favore del lavoro, come ieri a Casapulla, e del patrimonio artistico e storico come a Santa Maria Capua Vetere, a favore del volontariato giovanile, al coinvolgimento dei giovani nella valorizzazione delle peculiarità di ogni ambito territoriale.
In questo frangente, per esempio, ci piace riallacciarci al nuovo piano regionale del lavoro in Campania, appena varato, e pensare alla possibilità di creare nuove forme e modalità di contratti di apprendistato e nuovi tirocini formativi.
C'è di più, in un territorio come il nostro, in cui il flusso migratorio ha determinato punte fra le più alte d'Italia in quanto a nuova cittadinanza, pensiamo anche a nuovi progetti per l'integrazione; e ancora: nella provincia che possiede il secondo museo al mondo per visitatori, la Reggia di Caserta, davvero è difficile pensare ad un sistema di formazione dei giovani idonei alla promozione turistica?
Più ampiamente, la nostra provincia è tutto un pullulare di ricchezze monumentali, artistiche, storiche e naturali: è forse sbagliato pensare di promuovere un sistema di scambio, di collaborazione, di aiuto reciproco, con quella popolazione di origine campana che risiede, numerosa, in tutto il mondo? Allora perché non organizzare strumenti di dialogo e collaborazione, come stiamo facendo e continueremo a fare per i mesi a venire? Perché non pensare al coinvolgimento dei giovani - notoriamente anche i più vocati e preparati in materia linguistica, di globalizzazione e di informatica - per creare nuove iniziative di informazione e comunicazione che facciano tornare a risplendere questo territorio nella sua spesso dimenticata bellezza?
Perché non coinvolgere sempre più anche le scuole, nel discorso meritorio che l'ANCI propone in tutt'Italia a favore della cultura della legalità e del diritto?

Ecco, su tutto questo l'ANCI, particolarmente noi dell'ANCI giovani di Caserta, solleciteremo la complicità di tutti i cittadini casertani e, in particolare dei giovani, e su questi intendiamo sviluppare anche le prossime iniziative. Ovviamente, non mancheremo di sollecitare l'aiuto più forte dell'ANCI regionale e nazionale, e di tutte le istituzioni locali e territoriali.
Personalmente - ha così concluso il coordinatore provinciale dell'ANCI giovani di Caserta, Raffaele Cangiano - sono convinto che su questi ed altri argomenti, presto tutti potranno verificare la forza e le capacità della nostra associazione di volere e sapere cambiare questa nostra amata terra".

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