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Allagamenti Piana del Sele, Vaccaro (Pd): 'Ai Comuni deroghe al Patto di Stabilit'

Salerno - "Quello che stanno svolgendo, in queste ore, i sindaci e i Consorzi di Bonifica che insistono alla destra e alla sinistra del fiume Sele, è un lavoro esemplare. Uno sforzo organizzativo che merita maggiore considerazione da parte del...

"Quello che stanno svolgendo, in queste ore, i sindaci e i Consorzi di Bonifica che insistono alla destra e alla sinistra del fiume Sele, è un lavoro esemplare. Uno sforzo organizzativo che merita maggiore considerazione da parte del Governo. Circa 400.000 persone si troveranno a vivere per almeno un mese senza un costante servizio di copertura idrica. Gli amministratori locali stanno facendo tutto quanto in loro potere per soddisfare le esigenze dei propri concittadini ed evitargli ulteriori disagi, ma senza un intervento deciso del genio militare con autobotti e una campagna straordinaria di emungimento dalla falda i disagi aumenteranno in maniera esponenziale". A parlare è l'onorevole Guglielmo Vaccaro, deputato del Pd e tra i fondatori dell'associazione 360 di Enrico Letta, al termine di un sopralluogo effettuato nei comuni del salernitano, e in particolare della piana del Sele, sconvolti dai fenomeni alluvionali e dagli allagamenti dei giorni scorsi. "E' solo grazie allo sforzo fatto dall'Asis e dai Consorzi - che, seppur a scartamento ridotto, sono riusciti a fornire l'acqua ad una vasta zona - se un'intera economia, quella della mozzarella di bufala e dell'agricoltura, di cui vive la piana del Sele non si trova, ancora, di fronte ad una crisi senza precedenti. Inoltre, di fronte alle perplessità avanzate da alcuni consumatori - ha aggiunto il deputato Pd - è utile chiarire che la mozzarella di bufala di Battipaglia, uno degli orgogli agroalimentari italiani, anche in questi giorni, grazie ad un oculato razionamento, viene prodotta con acqua proveniente dalla rete idrica e non da autobotti. Ma senza interventi immediati la situazione è destinata a peggiorare. Confido che nella prossima riunione del Cdm - ha concluso Vaccaro - il Governo, oltre a decretare lo Stato di Emergenza, provveda a stanziare i fondi necessari per ristorare i danni patiti in particolare dagli agricoltori e doti la protezione civile dei mezzi utili ad accelerare al massimo la riparazione delle condotte idriche che stanno mettendo in seria difficoltà Comuni e Popolazioni. L'esperienza difficile che stanno vivendo il Veneto e il salernitano evidenzia come sia, ormai indispensabile, concedere ai Comuni deroghe al patto di stabilità in concomitanza di eventi eccezionali di questa portata. Ideale sarebbe concedere, ai Comuni, la possibilità di anticipare agli operatori colpiti un primo acconto sui danni garantite da garanzie e/o fidejussioni".

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