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Dirigenti Provincia, Brancaccio torna ad attaccare Zinzi

Caserta - "Non c'è bisogno di leggere così a bassa voce la relazione. Zinzi non ha nullada vergognarsi se, sulla partita del personale, è stato costretto a dareragione a chi come me gli diceva che bisognava celebrare i concorsi e bisognavapremiare...

"Non c'è bisogno di leggere così a bassa voce la relazione. Zinzi non ha nullada vergognarsi se, sulla partita del personale, è stato costretto a dareragione a chi come me gli diceva che bisognava celebrare i concorsi e bisognavapremiare le professionalità nell'interesse della crescita del territorio". E'il commissario e consigliere dei Popolari per il Sud Angelo Brancaccio adintervenire nel corso del consiglio di questo pomeriggio. "Certo, se quello cheha detto Zinzi dovesse essere vero, ci troveremo di fronte ad una vera epropria rivoluzione copernicana nel modo di gestire il personale da parte delpresidente - ha detto Brancaccio - tra staff, direttore generale, consulentivari, sino a questo momento abbiamo assistito ad una gestione del tuttoclientelare della materia del personale, tra l'altro anche attraverso forme chenon sono proprio quelle che prescrive la legge". Il rappresentante deimastelliani fa i conti in tasca alla Provincia. "Da quando ci siamo insediatiad oggi - ha aggiunto - abbiamo speso circa un milione e mezzo di euro inclientele che sarebbero potuti essere spesi per qualificare il personale dell'ente". Brancaccio cita un caso su tutti. "I due dirigenti marcianisani che sonostati assunti - ha detto - hanno fatto la domanda di mobilità nello stessoistante. Guarda caso, la stessa domanda è stata accolta nella medesima ora condue protocolli successivi a fronte di una mole sterminata di documenti chepervengono all'ente. Che coincidenza?".

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