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Trasferimento Corso di Disegno Industriale, Fecondo (Pd): 'Scelta politica'

Marcianise - Sul trasferimento del Corso di Disegno Industriale interviene l'exsindaco e dirigente provinciale del Partito Democratico FilippoFecondo: "Disegno industriale fu una conquista dell'AmministrazioneFoglia, che tempestivamente riuscì a...

Sul trasferimento del Corso di Disegno Industriale interviene l'exsindaco e dirigente provinciale del Partito Democratico FilippoFecondo: "Disegno industriale fu una conquista dell'AmministrazioneFoglia, che tempestivamente riuscì a mettere a disposizione unEdificio come l'ex Monte dei Pegni mentre altre città, come Caserta,tentennarono su eventuali localizzazioni. Dalla Convenzione allorasottoscritta si legge che la sede ex Monte dei Pegni doveva essereprovvisoria, per trasferire in seguito il corso presso l'Edificio divia Legnano da ristrutturare. Ricordo bene la seduta del ConsiglioComunale quando si decise la localizzazione e io, nella qualità dicapogruppo DS, votai a favore dell'insediamento a Marcianise del CorsoUniversitario. Quando, eletto Sindaco, incontrai i vertici dellaFacoltà di Architettura per proporre la sede di via Legnano questirifiutarono, ammettendo che il Monte dei Pegni era una sede comoda eprestigiosa, centrale e conveniente per gli spostamenti deglistudenti.Intanto, istituito anche il Corso di Moda questo, perconvenienze tutte interne al corpo docente, fu localizzato pressoImpreco a Gricignano, progetto poi fallito come fallito è la missiondel consorzio Impreco. Le mie pubbliche polemiche di allora sono note.Non solo Disegno Industriale restò a Marcianise ma tentai di fararrivare sul nostro territorio anche il corso di Moda, proponendoulteriori sedi per la localizzazione dello stesso. In seguito ilPreside Gambardella, fratello dell'attuale, iniziò una polemica conl'Amministrazione perchè alcuni docenti si erano visti multare per leloro auto parcheggiate in divieto di sosta. Il pelo nell'uovo.Risolvemmo questa situazione dotando le auto dei docenti di appositicontrassegni per la deroga al divieto di sosta (presso gli uffici delComando della Polizia Municipale sono depositate tutte le praticherelative) e assicurando che sarebbe stato costruito un parcheggiopraticamente alle spalle dell'Università, in via Mundo. La miaAmministrazione cominciò a chiedere la collaborazione di Disegnoindustriale e fu firmata una prima convenzione ( 50.000 euro) con laquale gli studenti e i docenti avrebbero prodotto analisi e progettisulla condizione urbana e curato, inoltre la nuova immagine dellacittà. Gli elaborati sono depositati presso il Comune, ufficioUrbanistica. Le note vicende non ci consentirono di utilizzare quelmateriale e di continuare una collaborazione che ritengo stesse dandodei frutti eccezionali"."Ieri - conclude l'esponente del Partito Democratico - è stata messain scena una farsa che un Preside, eletto tale solo da qualche mese,ha interpretato in modo poco serio. Io non ricopro più la carica diSindaco dal 19 marzo 2008, tranne per la breve parentesi determinatadalla vittoria al TAR, e sconcerta sentire amministratori e professoriammaestrati nel dare la colpa ad altri. La scelta di trasferire lasede a Aversa è tutta politica e la "nostra"politica non è riuscita acontrastarla o non ha voluto farlo. Questi sono i fatti. il resto,come spesso accade, sono argomentazioni che fondano le loro basisulle, per essere generosi, inesattezze".

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