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Cosentino difende Bondi: 'Ha risanato l'area archeologica'

Pompei - "Nulla di più falso e scorretto sostenere che gli scavi di Pompei sono in una situazione di abbandono e degrado e che il ministro Sandro Bondi ha operato in maniera maldestra e superficiale". Lo afferma il coordinatore regionale del Pdl...

"Nulla di più falso e scorretto sostenere che gli scavi di Pompei sono in una situazione di abbandono e degrado e che il ministro Sandro Bondi ha operato in maniera maldestra e superficiale". Lo afferma il coordinatore regionale del Pdl della Campania, Nicola Cosentino che aggiunge: "Probabilmente chi ha lanciato delle così gravi accuse, il complesso archeologico più famoso al mondo lo ha visto solo attraverso dei siti web. O, peggio ancora, si è limitato al sentito dire, essendo la realtà ben diversa da quella descritta dall'editorialista del Corriere della Sera".

"L'area archeologica di Pompei - spiega il parlamentare - era, fino a due anni e mezzo fa, un vero e proprio suk, assediato da prostitute, scippatori, pataccari e commercianti abusivi, che avevano trasformato la zona in una sorta di bengodi per criminali e truffatori. L'opera di risanamento intrapresa dal ministro, prima, e del Commissario, poi, è cominciata proprio da lì. Con risultati definiti eccellenti da tutti. Sostenere, dunque, il contrario, non rende un buon servigio né a Pompei e nemmeno ai lettori del Corriere della Sera".
"Se l'intenzione di Sergio Rizzo era quella di attaccare il Governo - conclude Cosentino - bene avrebbe fatto, per suffragare le sue assurde e fuorvianti tesi, a trovare argometazioni diverse da quelle che riguardano gli scavi di Pompei".

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