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Sviluppo, assessore Di Maio scrive a Caldoro e Zinzi

San Marco Evangelista - "Onorevoli Presidenti,giro alla vostra attenzione le riflessioni di un amministratore di un piccolo comune che lavora al servizio dei propri cittadini con un unico obiettivo: migliorarne le condizioni di vita attraverso la...

"Onorevoli Presidenti,giro alla vostra attenzione le riflessioni di un amministratore di un piccolo comune che lavora al servizio dei propri cittadini con un unico obiettivo: migliorarne le condizioni di vita attraverso la crescita culturale, sociale ed occupazione dell'intera comunità.
Pur avendo fatto politica sin da adolescente, è da poco più di due anni che ho fatto il mio ingresso in Consiglio Comunale ed in Giunta come assessore ai lavori pubblici ed alle attività produttive. Ho impiegato molto poco tempo a rendermi conto di come la macchina amministrativa sia qualcosa di completamente diverso rispetto a ciò che appare dall'esterno, e di quanto sia complicato e complesso quel meccanismo di trasformazione delle volontà politiche in fatti direttamente percepibili dai cittadini.
La mia attività, da amministratore, è stata sin da subito quella di mettere in condizione il comune di concorrere a tutte le opportunità di sviluppo e di finanziamento - provenienti soprattutto da bandi regionali - per opere strategiche della città.
Bisognava, necessariamente, mettere in moto un meccanismo virtuoso incentrato sulla meritocrazia progettuale capace di intercettare i fondi POR-FESR, soprattutto alla luce della non proprio rosea situazione finanziaria dell'ente che contribuisco ad amministrare.
Al nostro insediamento il Parco Progetti Regionale era giunto oramai all'undicesima sessione e, lavorando con tenacia ed avvalendoci delle sole e poche risorse tecniche interne all'ufficio, siamo riusciti a presentare tre importanti progetti all'ultima sessione (la dodicesima).
Uno di questi, denominato "potenziamento delle infrastrutture di supporto alle aree industriali sul territorio comunale - asse di collegamento con ex S.S. Sannitica" si inserisce perfettamente quale opera strategica e funzionale per la viabilità provinciale e, soprattutto, colma una grave lacuna infrastrutturale a servizio di un'immensa area industriale che serve anche la zona della ex 3M, oggetto dell'accordo di programma nazionale delle aree in crisi della provincia di Caserta.
San Marco Evangelista, come Vi è certamente noto, ha la fortuna di avere una grande area industriale che si colloca a ridosso della città capoluogo e si sviluppa tutta tra Viale Carlo III e la Strada Statale Sannitica, sede di decine e decine di piccole imprese d'eccellenza e di alcune grandi aziende, tra cui spiccava appunto la 3M. Un triangolo industriale, quello dell'area Marcinise-San MarcoEv.-Maddaloni, tra i più ambiti e fiorenti dell'intera Regione Campania?almeno fino a pochi anni addietro.
Il decreto dirigenziale dell'AGC 03 nn.21 e 22 del 19 marzo 2010 ha sancito l'ingresso di tutti i nostri progetti nel PPR. Un'opportunità, quella del Parco Progetti, che nell'ambito delle diversi obiettivi sanciti immaginavo riservato ad opere di portata strategica e che - invece - si è trasformato in un grande calderone che raccoglie disordinatamente di tutto.
Ho tentato di richiamare l'attenzione della classe politica regionale e provinciale per mettere in evidenza l'importanza di tale iniziativa, convinto che gli innumerevoli benefici della nostra proposta progettuale non potessero non destare interesse. In un periodo di crisi, poi, l'accordo di programma rappresenta una gigantesca opportunità di rilancio su cui mai mi sarei aspettato un atteggiamento così distratto dei partiti e della classe dirigente di questa Regione, ancora troppo impegnata a discutere e ad azzuffarsi su poltrone in questo o quel consiglio di amministrazione.
Il silenzio, quale unica risposta alle mie innumerevoli mail e fax inviati, di volta in volta, agli assessori competenti ed a buona parte dei consiglieri regionali precedentemente in carica, non ha tuttavia impedito al consorzio di imprese che hanno accettato la sfida dell'accordo di programma di lavorare seriamente per un innovativo progetto di reindustrializzazione che, ne sono convinto, farà sorgere in quell'area uno dei più grandi poli di eccellenza europei nel campo del trattamento dei polimeri.
Saluto con soddisfazione il ritrovato impegno ed interesse da parte della Provincia di Caserta sulle delicatissime questioni dell'accordo di programma e dello sblocco dei fondi regionali e nazionali. Spero che la Regione possa finalmente fare la sua parte fino in fondo anche spingendo sul governo nazionale dando un'accelerazione per entrare a pieno titolo nella pur avviata fase operativa degli investimenti produttivi. Facciamo di quest'opportunità un esempio virtuoso di buon governo, risolvendo anche positivamente una ricollocazione al lavoro di centinaia di persone che continuano a vivere l'incubo dell'incertezza sul loro futuro. Capirete, quindi, in quale contesto si inserisce l'intervento infrastrutturale proposto dal Comune di San Marco Evangelista che, mi auguro, possa ricevere l'attenzione che merita.
Con il decreto dirigenziale n. 62 del 20.05.2009 del Coordinatore dell'AGC 08, pubblicato sul B.U.R.C. n. 31 del 25.05.2009, in attuazione delle previsioni di cui all'art. 18, comma 1 e 2 , L.R. n.1 del 19.01.2009, è stato emanato un bando pubblico con destinazione di risorse soprattutto per i comuni al di sotto dei 50 mila abitanti. Il tutto sulla scorta delle risorse finanziarie provenienti dal Programma Operativo Regionale - Fondo europeo di sviluppo regionale 2000-2006, per le rimanenze delle misure del turismo e - se non ricordo male - delle attività produttive.
I progetti a presentarsi dovevano essere coerenti con le misure sopra citate ed erano anche chiaramente indicate le condizioni da rispettare ed i criteri di premialità per la successiva valutazione. Anche qui abbiamo lavorato senza sosta costruendo un'idea progettuale specifica, pienamente rispondente ai requisiti del bando, incentrata sul recupero dell'ex casa comunale di Via Gramsci per trasformarla in centro turistico-culturale. Si tratta di un edificio nel centro storico di San Marco Evangelista che nel 2003 è stato oggetto di lavori di ristrutturazione/consolidamento mai completati per poche decine di migliaia di euro.
Abbiamo allora pensato di portare a termine la ristrutturazione dell'edificio, restituendo un preziosissimo spazio alla città, per ospitare non solo un ufficio Europa ma soprattutto un ufficio provinciale per il turismo ambientale e sostenibile in provincia di Caserta. In questa direzione ci siamo attivati con la scuola sottoscrivendo un'intesa per l'utilizzo degli ulteriori spazi del plesso in questione come centro studi europeo per l'interscambio culturale; abbiamo presentato formale richiesta alla Soprintendeza ai Beni Architettonici, Archeologici e Paesaggistici della Provincia di Caserta, per l'adesione al progetto educativo "Museo all'aperto", con l'obiettivo anche di mettere a disposizione lo splendido porticato interno del cortile dell'ex casa Comunale per ospitare mostre ed eventi culturali; abbiamo dialogato con importanti associazioni che lavorano quotidianamente nel campo della gestione dei servizi turistici e culturali e che hanno contribuito in modo prezioso alla stesura del progetto; ho cercato di coinvolgere l'EPT di Caserta senza avere mai nemmeno un piccolissimo riscontro.
Insomma, abbiamo fatto le cose perbene ed eravamo più che fiduciosi sull'esito delle valutazioni della commissione.
Con il Decreto dirigenziale n.10 del 18.02.2010 è stata approvata la graduatoria e, con nostra grandissima sorpresa, ci è stato attribuito un punteggio che ci ha collocato in posizione non utile. Le indico, Presidente Caldoro, soltanto una piccolissima parte di alcune tipologie di interventi finanziati: Complesso scolastico materno-elementare in località Cariti - 2° lotto; Ampliamento palestra arti marziali impianto sportivo di base di via C. Guadagni - 2° stralcio di completamento; Lavori di estensione rete comunale di distribuzione gas metano in Atena Scalo località Serrone Macerrina Pantoni e Maglianello; Completamento dei lavori di Ristrutturazione Edilizia Edificio Scolastico Latina - Costruzione Asilo Nido; Riqualificazione e potenziamento degli impianti sportivi località Guarana; Realizzazione impianti sportivi e bocciodromo in via Massa Turro - 2° stralcio; Adeguamento e completamento della rete fognaria cittadina -secondo lotto???.
Dove sia la coerenza dei progetti entrati in graduatoria con le misure sopra richiamate e richieste dal bando ?? non è dato sapere! Men che meno ci si è preoccupati di escludere progetti a cui erano destinati altri specifici bandi e risorse regionali (asili nido, completamento di strutture sportive, ecc.). Il solito calderone, la nota minestra?.
Non abbiamo però mollato e, dopo aver espletato le procedure di rito, abbiamo richiesto ed ottenuto formale accesso agli atti della commissione di valutazione e ci siamo resi conto di come per il nostro progetto non siano stati valutati: l'interesse ed il beneficio sovracomunale, di come non si sia tenuto conto che il progetto interviene per completare un'opera già iniziata, ecc. Tradotto significa che, secondo noi, ci sono stati negati almeno 15 punti puliti (cioè più di quelli che servirebbero a collocarci in posizione utile). Abbiamo formalmente contestato quanto sopra alla commissione ed attendiamo da oltre 6 mesi una risposta che, manco a dirlo, non arriva nonostante la legge e le nostre garbate ed inascoltate lettere, fax e mail di sollecito al dirigente preposto? Intanto i decreti provvisori di finanziamento sono già stati firmati e pubblicati sul BURC.
Per alcuni mesi l'ufficio lavori pubblici del comune di San Marco Evangelista ha lavorato con solerzia per concludere il percorso dell'iscrizione all'anagrafe dell'edilizia scolastica ed ancora per avere tutti i requisiti necessari per il rilascio della certificazione antincendio, agibilità dei locali, ecc.
Posso dire con orgoglio che, quanto all'edilizia scolastica, il comune di San Marco Evangelista è uno dei pochi dell'intera Regione Campania ad avere ogni tipo di certificazione in regola.
Un dovere, quello dell'anagrafe, che è sinonimo di efficienza e sicurezza e che - nonostante i richiami e le imposizioni - viene puntualmente "ignorato" quale indispensabile requisito nella ripartizione dei fondi regionali per l'edilizia scolastica. Due episodi, quelli ricordati, che non ci fanno onore ma potrei andare avanti tranquillamente per pagine e pagine ancora.
Da due anni San Marco Evangelista, come tutti gli altri comuni con popolazione superiore ai 5 mila abitanti, non riceve più i fondi della LR 3/07 (ex LR 51/78), che per noi valgono circa 220/240 mila euro annui. Su quei fondi, da sempre, si è concentrata la programmazione delle opere pubbliche comunali, permettendoci di realizzare/completare scuole, strade e impianti sportivi.
La scelta di chiudere con la pratica di contributi a pioggia per fare posto magari a bandi specifici su cui misurare la competitività delle proposte, non può che farci fare un notevole balzo in avanti. Ma se i risultati sono quelli che le ho raccontato?.allora sarebbe opportuno non prenderci in giro.
Chi aiuta i comuni virtuosi come il nostro nel migliorare la raccolta differenziata? Come spiegare ai cittadini che differenziare i rifiuti significa anche risparmio se si continuano ad avere aumenti vertiginosi della tassa? Come non condividere le ragioni del Sindaco di Camigliano?.. anche il nostro comune ha da due anni una percentuale di raccolta differenziata che sfiora il 50%.....
Non voglio farla lunga. So dirVi che, grazie a Dio, non è tutto nero e vi sono stati anche segnali positivi e di soddisfazione per il nostro comune nel rapporto con Provincia e Regione in questi anni. Ma tutto questo continua a rappresentare l'eccezione.
La verità, onorevoli Presidenti, è che mi lacera il dubbio di aver contribuito a provocare un danno al comune non partecipando l'amministrazione cittadina al gioco perverso dei tecnici amici di questo o quel personaggio. Non posso credere che un finanziamento potrà andare in porto solo se l'incarico viene affidato alle persone giuste.
Ricordo che uno dei suoi slogan elettorali, Presidente Caldoro, recitava "La Regione dei miei sogni"; "un Presidente vero" era il suo, Presidente Zinzi. Il nostro, nella campagna elettorale delle amministrative del 2008, invece recitava "Via le mani dagli occhi".

Tutti e tre denotano certamente un comune denominatore: cambiare il volto della nostra regione, provincia, comune. Io non mi arrendo. Credo nella politica - quella vera - fatta di interlocuzione, partecipazione, trasparenza, passione e rigore. Su tutto però va messo il coraggio di voler cambiare, puntando sulla meritocrazia degli enti locali e sulle eccellenze della nostra terra.
Siamo in condizione di farlo. Siamo capaci di farlo".

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