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Festa dellAmicizia, Buttiglione nominato socio onorario del centro De Gasperi

Capodrise - Per chi segue le vicissitudini della politica in Terra di Lavoro, è l'appuntamento più atteso. Oggi, alle 19, alla "Festa dell'Amicizia" di Capodrise arriva il presedente della Provincia Domenico Zinzi. L'incontro avverrà nel parco...

Per chi segue le vicissitudini della politica in Terra di Lavoro, è l'appuntamento più atteso. Oggi, alle 19, alla "Festa dell'Amicizia" di Capodrise arriva il presedente della Provincia Domenico Zinzi. L'incontro avverrà nel parco pubblico «Gianni Rodari», uno spazio ampio e suggestivo nel cuore della città, teatro naturale della manifestazione. Zinzi si sottoporrà ad un'intervista pubblica con il giornalista de Il Mattino Claudio Coluzzi sui tempi più caldi della politica provinciale. Intanto, venerdì sera, ha fatto tappa a Capodrise Rocco Buttiglione, presidente nazionale dell'Unione di centro. Il filosofo è intervenuto al convegno dal titolo «Verso il Partito della Nazione», al termine del quale ha ricevuto la tessera di socio onorario del centro studi "Alcide De Gasperi" e un quadro del pittore Andrea Martone.Il vicepresidente della Camera, che dal 10 al 12 settembre sarà a Chianciano Terme per presiedere il «Laboratorio di idee» per il nascente Pdn, si è intrattenuto sulla politica nazionale e, in particolare, sul Mezzogiorno. «Il Nord è in debito con il Sud - ha detto Buttiglione -, ma il Sud deve liberarsi della camorra». Non è mancata una stoccata alle due grandi colazioni. «A sinistra il solito caos, a destra la guerra di scoop che sta intossicando la dialettica parlamentare». Il primo a credere ad un grande partito di centro sembra essere proprio lui. Per il presidente dei moderati il voto anticipato potrebbe essere «una buona possibilità per l'Udc». Numerosi sondaggi, secondo Buttiglione, «individuano ormai da tempo un'area elettorale, che va dal 15 fino al 30%, stanca dell'attuale bipolarismo, convoglierebbe il proprio voto in una terza coalizione. Ad aprire i lavori, moderati da Angelo Andrea Cecere, il patron della manifestazione, Salvatore Liquori. "Quando in Italia - ha detto Liquori - imperava il bipolarismo, quando il Partito democratico e il Popolo della libertà volevano imporci di stare o di qua o di là, a destra o a sinistra, quando tutti teorizzavano la nascita di due partiti, l'Unione di centro ha scelto una laboriosa solitudine. La cronaca di questi giorni ci ha dato ragione: a distanza di due anni - ha concluso Liquori -, costatiamo che quel progetto è fallito, mentre il popolo dei moderati che doveva scomparire oggi è al 7%». Poi, un breve saluto del coordinatore regionale dell'Udc, Gianpiero Zinzi. Ad ascoltare Buttiglione i vertici regionali e provinciali del partito, da Pasquale De Lucia ad Angelo Consoli.

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