menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Brancaccio all'attacco di Zinzi su nomine staff

Caserta - "Ma non avevamo nominato i professori universitari in giunta per avere unamaggiore efficacia di intervento e una riduzione dei costi di gestione? Aguardare gli ultimi incarichi firmati dal presidente della Provincia DomenicoZinzi, si...

"Ma non avevamo nominato i professori universitari in giunta per avere unamaggiore efficacia di intervento e una riduzione dei costi di gestione? Aguardare gli ultimi incarichi firmati dal presidente della Provincia DomenicoZinzi, si direbbe che la scienza infusa dei nostri luminari sia già svanita conun appesantimento robusto dei costi di gestione del personale". Commenta cosìil commissario e consigliere provinciale dei Popolari per il Sud AngeloBrancaccio le altre sei nomine di staff effettuate a corso Trieste in questomese di agosto. "Così come nel precedente caso, gli incarichi sono statiassegnati, almeno per qualche cosa Zinzi mantiene una forma di coerenza, senzaun bando di evidenza pubblica, senza una selezione, con atti palesementeillegittimi perché in contrasto con la legge Brunetta - ha spiegato.Anche questa volta, non posso esimermi da segnalare, così come ho fatto per laprima infornata, tutti gli atti alle autorità competenti. Provvederò adeffettuare questa operazione lunedì prossimo". A beneficiare degli incarichisono Annunziata Flaminio, inserita nello staff di Carlo Puoti, Massimo CarforaLettieri, in quello di Gianni Mancino, Gianfranco Saggiomo, in quello delprofessore Pasquale Malangone, Maurizio Carusone, Alfredo Apuzzo, che sarannosotto le dirette competenze del presidente della Provincia, Nunzia Borrelliche, invece, è entrata nello staff dell'assessore Luigi Maffei. "La smania diZinzi di accaparrarsi tutti gli spazi di gestione per dare sfogo al suo ego dipadroncino di corso Trieste non finisce qui - ha sottolineato Brancaccio - ilnostro presidente ha deciso di affidare attraverso dei bandi, un incarico daventimila euro per una consulenza in materia di risorse idriche e gestione delciclo integrato delle acque che ha la durata di appena quattro mesi. Stessadurata, quattro mesi, ma compenso più elevato venticinquemila euro per unincarico di consulenza in materia di Strategie per la valorizzazione dellerisorse ambientali". Brancaccio sottolinea come un capitolo a parte siarappresentato dalla Gisec, la società che si occuperà della gestione deirifiuti per conto della Provincia. "Zinzi è pronto a conferire un incarico daquarantamila euro, per tre mesi e mezzo di lavoro, il contratto è dal 15settembre al 31 dicembre 2010 - ha sottolineato - per avere una figura che sioccupa del monitoraggio quotidiano dell'attività posta in essere dalla Gisec S.p.A. e dei rapporti tra la stessa con il Consorzio, gli Enti Gestori, laStruttura commissariale della Protezione Civile e la Regione Campania. Pagarepiù di diecimila euro al mese un professionista in una società che ha già unpresidente e un direttore tecnico da centomila euro di stipendio mi sembra unpo' troppo". Altro discorso, meritano le agenzie. "Mentre per il museo Campanosi sceglie di nominare un professionista esterno in piena logica con lapolitica adottata sino a questo momento, forse perché il dipendente cheesercita il ruolo di direttore non si inquadra in nessuna logica vicina alpresidente - ha spiegato - per l'Agisap, si decide di non toccare nulla, perchéquel ruolo è ricoperto da un importante dirigente dell'Udc. Purtroppo per icittadini casertani non finisce qui, dal momento che mi risulta che si stannopredisponendo altre nomine. Nei prossimi giorni illustrerò in una conferenzastampa nel dettaglio cifre e inutilità di tutte queste figure".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento