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Verdi con Bonelli si incatenano davanti al depuratore di Cuma

Napoli - "Il problema della depurazione è diventando in Campania un dramma di dimensioni apocalittiche che rischia di trasformarsi in breve tempo in una gravissima emergenza sanitaria e ambientale". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi...

"Il problema della depurazione è diventando in Campania un dramma di dimensioni apocalittiche che rischia di trasformarsi in breve tempo in una gravissima emergenza sanitaria e ambientale". Lo dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che oggi, insieme a militanti e dirigenti campani del 'Sole che ride' ha compiuto un blitz all'interno delle vasche di depurazione del depuratore di Cuma. All'iniziativa, durante la quale i Verdi si sono incatenati alle vasche di depurazione con una bandiera del 'Sole che ride' ed in cui è stata lanciata la campagna con le magliette 'Per la Campania voglio un mare pulito' erano presenti oltre al leader nazionale il Commissario regionale Francesco Emilio Borrelli, il presidente provinciale di Napoli Carlo Ceparano L'Assessore all'ambiente del Comune di Napoli Rino Nasti e il Capogruppo al Comune di Napoli Luigi Zimbaldi. Hanno partecipato anche numerosi rappresentanti di associazioni fra cui Gaetano Montefusco, presidente dell'Associazione 'Costa dei Sogni' e una delegazione di balneari.

"La rescissione del contratto con Hydrogest, che per anni ha gestito la depurazione in Campania con pessimi risultati, rischia di complicare ulteriormente il problema - continua Bonelli -. Tra l'altro sembra che proprio a causa di questa rescissione siano stati interrotti i lavori per nuove vasche di depurazione che proprio Hydrogest stava costruendo e che non si stiano pagando gli stipendi dei dipendenti dipendenti. Chiediamo quindi all'assessore regionale all'Ambiente Romano di intervenire immediatamente per un piano per la depurazione delle acque".
"Noi Verdi, quest'anno, abbiamo deciso di non andare in vacanza". Dichiarano Francesco Emilio Borrelli e Carlo Ceparano, rispettivamente Commissario regionale e presidente provinciale di Napoli dei Verdi che aggiungono: "Continueremo a presidiare le strutture per la depurazione in Campania perché ormai si è ampiamente oltrepassato il livello di guardia, visto che buon parte dei depuratori campani è sotto sequestro o funziona a scartamento ridotto. La Regione dica subito quali sono i depuratori che funzionano al centro per cento. E' necessario che si crei un ampio movimento civico per affrontare il problema dei rifiuti e della depurazione, questioni su cui si è fatta tanta propaganda, molta strumentalizzazione politica ma su cui ora è calato il buio con enormi danni per la salute dei cittadini".

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