menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Iodice (Pd) sui fatti di Casal di Principe e Teverola

Caserta - "Le perquisizioni nelle sedi dell'Udeur e del Pdl a Casal di Principe, dovute a sospetti di inquinamento del voto, e i colpi di pistola esplosi contro l'abitazione del sindaco di Teverola sono episodi inquietanti che minano il tessuto...

"Le perquisizioni nelle sedi dell'Udeur e del Pdl a Casal di Principe, dovute a sospetti di inquinamento del voto, e i colpi di pistola esplosi contro l'abitazione del sindaco di Teverola sono episodi inquietanti che minano il tessuto democratico dell'agro aversano e dell'intera provincia di Caserta. Siamo di fronte a un'emergenza che deve vedere la reazione di tutte le forze sane di questo territorio". Così il coordinatore provinciale pro tempore del PD, Enzo Iodice, commenta i fatti di cronaca che hanno caratterizzato la giornata dello scrutinio per le comunali.
"A Casal di Principe - spiega - il Partito Democratico ha scelto di non presentare il proprio simbolo per le comunali e non ha sostenuto il neo-sindaco Martinelli. A nome del coordinamento regionale e di quello provinciale, sottolineo ancora una volta il dissenso verso l'atteggiamento tenuto invece dai rappresentanti locali del partito, confluiti in un'alleanza spuria che non ha nulla di politico.

Il PD non esprimerà alcun consigliere comunale o assessore, anzi diffida chiunque dall'utilizzare il partito in possibili trattative per la composizione della giunta o per incarichi amministrativi. Siamo convinti che Casal di Principe abbia bisogno di una svolta definitiva, da cui siamo ancora lontani. D'intesa con il segretario regionale Amendola, valuteremo nei prossimi giorni le azioni da intraprendere verso i componenti degli organismi PD di Casal di Principe, che hanno disatteso in toto le indicazioni del partito".
Sull'episodio di Teverola il coordinatore aggiunge: "Colpisce il simbolismo dell'azione: un attentato contro il primo cittadino mentre sta insediando il nuovo consiglio comunale. A Lusini va la solidarietà del PD, che in questo momento si unisce a lui. Agli investigatori chiediamo indagini serrate perché la vicenda non finisca per compromettere definitivamente la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e perché atti di tale gravità non possano più ripetersi. Al ministro Maroni, che è annunciato per domani a Caserta, chiediamo se è davvero questo il modello di lotta al crimine che propaganda e intende esportare. Terra di Lavoro non ha bisogno di slogan, ma di un'azione di contrasto efficace ed è questo che chiediamo al Governo nazionale".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento