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Sii Saggio, Guida Sobrio fa Tappa di Benevento

Benevento - "Meglio che torni a casa un figlio senza la patente, che una patente senzaun figlio": questa affermazione molto forte di Bruno Oreste, Ispettore Capodella Polstrada di Benevento, può dare il senso della presentazione, pressola Sala...

"Meglio che torni a casa un figlio senza la patente, che una patente senzaun figlio": questa affermazione molto forte di Bruno Oreste, Ispettore Capodella Polstrada di Benevento, può dare il senso della presentazione, pressola Sala Consiliare della Rocca dei Rettori, della Campagna "Sii Saggio,Guida Sobrio", progetto sulla sicurezza stradale e la guida sicura, controlo stato di ebbrezza al volante, promosso in tutta la Campania dall'Associazione"i Meridiani" con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e deiTrasporti e dell'Anas.
La Campagna, un appuntamento itinerante finalizzato, attraverso un concorsoa premi, a sensibilizzare gli allievi degli Istituti della SecondariaSuperiore, ad evitare l'assunzione di alcool, è stata presentata dalpresidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, dal Capo delCompartimento dell'ANAS della Campania, Francesco Caporaso, e da Angelo DiPerna, consigliere della Associazione organizzatrice.
Hanno portato la loro esperienza di operatori sul campo della sicurezzastradale, oltre all'Ispettore Capo Oreste, il capitano Salvatore Borrellidella Guardia di Finanza, il ten. col. Nicola Ocone dell'Esercito e ilottotenente del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri Angelo D'Aiuto.
Prevenzione, cultura della sicurezza, senso di responsabilità: questi imessaggi lanciati nel corso dell'incontro ai numerosi studenti presenti,accompagnati dai rispettivi docenti, in rappresentanza di quel mondogiovanile cui l'iniziativa, appoggiata dall'Esercito Italiano, daiCarabinieri, dalla Guardia di Finanza, dalla Polizia di Stato nonché dallaPolizia Municipale, dall'Associazione Marco Polo, dall'Ufficio ScolasticoRegionale e dalle Asl territoriali, principalmente si rivolge.
Il presidente Cimitile, nel plaudire alla Campagna, che si avvale di unimmagine di sangue sparso da un calice vuoto, ha ricordato quanto, moltianni addietro, le disse, in età giovanile, nel corso di un causale incontro,il Premio Nobel Rita Levi Montalcini che lo esortò a prestare attenzionealla complessità del mondo moderno. "In quel momento, ha commentatoCimitile, non capii bene il senso di quella affermazione; solo più tardi miresi conto che il mondo moderno, che sembra molto migliore di quellopassato, nasconde invece insidie terribili e devastanti. Gli incidentistradali ne sono la testimonianza". Il presidente della Provincia ha quindiesortato i giovani a comportamenti alla guida rispettosi della propria edaltrui incolumità ed ha invocato l'auto-formazione quale momento essenzialedella Campagna di sensibilizzazione alla guida sicura.
Il consigliere Di Perna ha illustrato le finalità dell'iniziativa, checulminerà, a Napoli, nel corso della premiazione dei migliori elaborati insimulazioni di guida per i giovani in stato di ebbrezza.
Il cap. Borrelli ha molto insistito sulla rinnovata attenzione che illegislatore e i magistrati pongono oggi sul concetto di responsabilità perchi è alla guida dopo le recenti riforme al Codice della Strada.
L'Ispettore della Polstrada Bruno Oreste ha invocata da parte degli stessigenitori comportamenti alla guida meno "pirateschi" e più confacenti all'obbligoeducativo che compete loro nei confronti dei figli.
Il Sottotenente D'Aiuto ha citato i dati sui controlli con l'etilometro perle persone ubriache o alticce al volante effettuati solo dall'Arma nellestrade sannite, rilevando che nel 2008, su 600 controlli, 60 hanno datorisultato positivo; nel 2009 su 1000, 104 positivi; mentre nei primi mesidell'anno corrente su 300 sono state già ritirate 20 patenti.

Il Ten. Col. Nicola Ocone ha dichiarato l'universalità del fenomeno, inquanto l'Esercito nelle diverse aree internazionali in cui opera ha potutoconstatare che l'ubriachezza al volante non ha confini ed ha esortatoparticolarmente i giovani a riflettere sulla gravità del fenomeno.
Il Capo Compartimento dell'ANAS Francesco Caporaso ha ricordato l'impegnodel Ministero e della stessa ANAS per una crescita della cultura dellasicurezza stradale e dell'informazione ai cittadini per una guida sicura. Lecause degli incidenti stradali, ha detto Caporaso, sono essenzialmentericonducibili a tre fattori: la condizione delle strade; la condizione delveicolo; i comportamenti alla guida. E' importante che soprattutto i piùgiovani, ha concluso il Capo Compartimento campano, siano consapevoli deirischi che corrono guidando in stato di ebbrezza, ma anche del fatto che icontrolli di Polizia, che subiscono sono finalizzati esclusivamente persalvare loro la vita.

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