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Zinzi incontra il Ministro Tremonti ed il segretario Cesa

Caserta - Quella di oggi sarà una giornata di incontri eccellenti per il candidato alla Presidenza della Provincia di Caserta per la coalizione di centrodestra, On. Domenico Zinzi. Alle 18,30 il deputato dell'Udc sarà ad Aversa al Teatro...

Quella di oggi sarà una giornata di incontri eccellenti per il candidato alla Presidenza della Provincia di Caserta per la coalizione di centrodestra, On. Domenico Zinzi. Alle 18,30 il deputato dell'Udc sarà ad Aversa al Teatro "Cimarosa", dove prenderà parte ad un evento alla presenza del Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. In mattinata, alle 11,30, sarà il segretario nazionale dell'Udc Lorenzo Cesa a fare visita al comitato elettorale dell'On. Domenico Zinzi in via Roma a Caserta. Per Cesa si tratta della seconda tappa in Provincia di Caserta a sostegno del candidato alla Presidenza della Provincia per la coalizione di centrodestra. Già domenica 7 marzo, infatti, Cesa si era recato con Zinzi a Santa Maria Capua Vetere, Marcianise e Caserta. Venerdì mattina, poi, un altro importante protagonista del panorama politico nazionale farà visita al comitato elettorale di Zinzi. Nell'ultimo giorno di campagna elettorale, infatti, in via Roma arriverà il vicecapogruppo del Pdl alla Camera, Italo Bocchino. Anche per Bocchino si tratta di un ritorno in Terra di Lavoro, dopo l'incontro con Zinzi avvenuto qualche settimana fa al Grand Hotel Vanvitelli di San Marco Evangelista. La chiusura ufficiale della campagna elettorale avverrà venerdì sera a Caserta. Precedentemente, alle 18,30, Zinzi interverrà con i candidati della coalizione al Teatro "Ariston" di Marcianise.
Ieri, intanto, è proseguito il tour elettorale dell'On. Domenico Zinzi. Nel pomeriggio, il candidato alla Presidenza della Provincia per la compagine di centrodestra ha partecipato ad un incontro organizzato dal Coasca (Coordinamento associazioni casertane) presso il Circolo Nazionale a Caserta. All'appuntamento hanno preso parte anche gli altri candidati alla Presidenza della Provincia. Le realtà associazionistiche casertane hanno posto dieci domande ai candidati su alcune delle questioni più rilevanti per la Provincia di Caserta. Il primo punto toccato da Zinzi ha riguardato il discorso della cave: "Le cave vanno delocalizzate, Caserta deve rimarginare le sue ferite. Vanno tutelati i territori - ha aggiunto Zinzi - e in questo senso il Piano territoriale di coordinamento provinciale costituisce un ottimo strumento per individuare le zone dove operare tali delocalizzazioni". Altro tema importante l'Università e il Policlinico: "Per dare un nome alla nostra Università - ha aggiunto Zinzi - ho addirittura avanzato una proposta di legge. Sono convinto che la denominazione per il nostro ateneo debba essere quella di "Università di Caserta". Accanto a tale nome si potrà affiancare quello di un personaggio illustre quale Carlo III, Vanvitelli o Beneduce". Oltre all'Università, centrale è anche la questione Policlinico: "Il cantiere va immediatamente riaperto. Le responsabilità sull'andamento dei lavori sono da ascrivere all'Università, ma anche Provincia e Comune di Caserta avrebbero dovuto far sentire il loro peso in merito ai notevoli ritardi nella realizzazione dell'opera". Zinzi, poi, ha spiegato che "Caserta deve puntare ad ottenere l'istituzione di una Corte d'Appello", mentre in merito alla realizzazione di un centro di accoglienza per immigrati nei pressi della Reggia ha confermato una decisa contrarietà: "Il partito di cui faccio parte è a favore delle politiche di accoglienza nei confronti degli immigrati. Tuttavia, una simile struttura nei pressi della Reggia è del tutto inopportuna. Nei dintorni di Palazzo Reale devono concentrarsi solo attività connesse a tale meravigliosa struttura, così come avviene a Versailles". Le ultime due battute hanno riguardato il Macrico "In questa area deve essere realizzato un parco urbano. Il sindaco di Caserta deve rendere pubblico il suo progetto" e il discorso legato all'acqua: "Non è tollerabile che alcuni cittadini della Provincia di Caserta paghino il doppio rispetto ad altri, cui la fornitura è assicurata direttamente dalla Regione. Bisogna uniformare sui livelli più bassi il costo dell'acqua".

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