menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

localizzazione attivit Societ Moccia, Corte Costituzionale dice no a estrazioni

Baia e Latina - Dopo diversi anni di discussioni, manifestazioni e rinvii, i cittadini dei Comuni interessati possono finalmente tirare un sospiro di sollievo per quanto riguarda la localizzazione delle attività della Società Moccia in località...

Dopo diversi anni di discussioni, manifestazioni e rinvii, i cittadini dei Comuni interessati possono finalmente tirare un sospiro di sollievo per quanto riguarda la localizzazione delle attività della Società Moccia in località Monte Monaco del Comune di Pietravairano a ridosso del Comune di Baia e Latina. Infatti la Corte Costituzionale, con sentenza n° 67/2010 di qualche giorno addietro, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della legge della Regione Campania 6 novembre 2008, n° 14, recante "Norma urgente in materia di prosecuzione delle attività estrattive" In questi giorni, come del resto già iniziato nel lontano 2002, Michele Santoro, Commissario Provinciale della Associazione ATRAambiente, ha posto l'accento sulle previsioni del piano cave elaborato dalla Regione Campania nel 2001 il quale prevede una ipotesi di estrazione di materiale di vario tipo quasi esclusivamente in Provincia di Caserta ma addirittura le previsioni di estrazione di materiale risultano quasi tutte localizzate nella media valle del Volturno. I siti estrattivi, previsti dal Piano Cave approvato dalla Regione Campania, non hanno tralasciato quasi nessun comune della media valle del Volturno ed in particolare: il comprensorio di Caiazzo-Piana di Monte Verna per l'estrazione dell'argille per 28,5 milioni di metri cubi; Comprensorio di Caiazzo - Castel di Sasso per l'estrazione di calcare per 92,4 milioni di metri cubi; Il comprensorio di Ciorlano - Pratella per una previsione di estrazione di calcare addirittura di 219 milioni di metri cubi; comprensorio di Baia e Latina - Dragoni per l'estrazione di calcare per una previsione di ben 238 milioni di metri cubi; il comprensorio di Allignano - Liberi - Caiazzo per l'estrazione di calcare per 177 milioni di metri cubi; il comprensorio di Dragoni per l'estrazione di Calcare per 6,7 milioni di metri cubi Comprensorio di Prata Sannita per l'estrazione dell'Argilla per un volume stimato estraibile di 1,6 milioni di metri cubi. Oggi fortunatamente, continua Michele Santoro, la Corte Costituzionale ha reso giustizia ad un territorio che per le sue bellezze naturali non ha eguali nell'intera Regione Campania con un abitat naturale incontaminato. In diversi anni di lotta a difesa del nostro territorio l'Associazione ASTRAmbiente, di cui è Commissario provinciale Michele Santoro, si è distinta per la fermezza e la caparbietà con cui negli anni ha affrontato il problema della difesa dell'ambiente naturale della valle del Volturno. Il Piano Cave previsto dal PRAE, oggi dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale, se fosse stato realizzato avrebbe devastato in modo inconfutabile ed irreparabili le nostre meravigliose colline determinando un da nno ambientale di proporzioni catastrofiche per l'intero sistema ambientale non solo provinciale ma forse addirittura regionale. E' strano conclude Michele Santoro che, le Istituzioni, con queste previsioni di deturpamento del loro territorio oggi debellato dalla sentenza della Corte Costituzionale non hanno preso coscienza di quanto a loro insaputa hanno programmato per la distruzione del loro ambiente naturale di inestimabile valore naturalistico. Di fronte a questo nuovo scenario, dell'azzeramento del PRAE con la dichiarazione di illegittimità costituzionale della legge n° 14 del 2008, non ci resta che attendere l'insediamento del nuovo Consiglio Regionale e conseguentemente la nuova Giunta per continuare, nelle sedi competenti e spero, cpnclude Michele Santoro, con il sostegno delle Amministrazioni Comunali interessate un lavoro iniziato nel 2002 che ancora, sono certo,non è terminato neanche con la dichiarazione di incostituzionalit& agrave; da parte della Corte Costituzionale, in quanto gli interessi nel settore sono tali da non consentirci di abbassare la guardia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Bambina positiva, in quarantena compagni e 6 insegnanti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento