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Convegno sulla Legalit, Presenti Paolo Siani e Lorenzo Clemente allIstituto Bosco

Portico di Caserta - Un convegno interessante e composto che rientra nelle attività della quinta edizione del progetto legalità dell'Istituto Bosco. I ragazzi tutti attentissimi e a tratti commossi per i racconti di Poalo Siani e Lorenzo Clemente...

Un convegno interessante e composto che rientra nelle attività della quinta edizione del progetto legalità dell'Istituto Bosco. I ragazzi tutti attentissimi e a tratti commossi per i racconti di Poalo Siani e Lorenzo Clemente, familiari di Giancarlo Siani e Silvia Ruotolo, due vittime della camorra. Un giovane di 26 anni l'uno e una giovane madre l'altra.
Si è discusso, alla presenza del preside Salvatore Falco e del sindaco Carlo Piccirillo, della necessità di riappropriarsi dei nostri territori e dei nostri spazi. Ai ragazzi è stato detto che la prima forma di legalità è dedicarsi fortemente allo studio ed aprirsi al territorio. Proprio così come prevedono i protocolli del progetto Scuole Aperte. C'è bisogno di educazione all'intelligenza emotiva, - è stato anche detto - al pensiero critico, dare significato alla propria azione sociale riappropriandosi della dignità del proprio territorio.
All'incontro, presentato dal giornalista Ernesto Genoni, i rappresentati di Libera, Valerio Taglione e Geppino Fiorenza, associazione nomi e numeri contro le mafie nata nel 1995, un coordinamento di circa 1500 associazioni, gruppi, scuole e realtà culturali. Al dibattito, sono intervenuti don Luigi Giuliano parroco di Musicile, il prof. Agostino Ruggiero decano degli amministratori locali e docente di scuole elementari per lungo tempo, il presidente della Proloco Giovan Battista Iodice. Apprezzatissimi gli intermezzi sonori del "Coro Arcobaleno".

"Il progetto è stato voluto per promuovere una maggiore comunicazione tra i cittadini le istituzioni e il territorio - così il prof. Salvatore Falco dirigente della scuola "Bosco". La scuola continua ad impegnarisi nel diffondere valori positivi per la costruzione di una mentalità che favorisca l'affermarsi della moralità pubblica ad ogni livello, con lo specifico scopo di generare "uomini nuovi", socialmente impegnati e responsabili verso se stessi e gli altri per la realizzazione di un contesto comunitario solidale e coerente con i principi di libertà e democrazia.
Sono soddisfatto - ha dichiarato Falco - per aver scritto un'altra bella pagina di scuola, intesa come bisogno della conoscenza ma soprattutto per aver diffuso il concetto di legalità intesa come condivisione, responsabilità, dignità, libertà e solidarietà. Una scuola libera e una società civile e democratica."

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